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Ambiente e Salute nel Piceno:
«Mettiamo la parola fine
al progetto dello stoccaggio gas»

SAN BENEDETTO - Nonostante la positiva sentenza del Tar del Lazio, il Comitato invita tutti i Comuni interessati a non abbassare la guardia Massimo Giacobozzi: «Siamo sempre sul piede di guerra e pronti ad altre azioni. Chiederemo un incontro col Ministro dell’Ambiente Sergio Costa e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio e che questo sito venga stralciato dalla lista di quelli riconvertibili a stoccaggio»

di Benedetto Marinangeli

Ambiente e Salute nel Piceno e l’impianto di Stoccaggio Gas, il comitato non abbassa la guardia, anzi invita tutti a non mollare la presa fino a quando il Ministero dell’ Ambiente non metterà definitivamente la parola fine alla questione. Dieci anni di lotte che negli ultimi mesi si sono concretizza con la sentenza del Tar del Lazio che ha ribadito che il progetto «non vaglia proprio i pericoli di natura geologica segnalati dall’ Ingv ma totalmente ignorati dalla Valutazione di Impatto Ambientale» dice Massimo Bartolozzi.

«E’ stata messa al primo posto – aggiunge il presidente del Comitato Salute nel Piceno – la sicurezza della popolazione e l’ordinario svolgersi delle attività. Il Tar ha quindi affermato che sarebbe illogico da parte del Ministero dell’ Ambiente ritenere valido uno studio ormai obsoleto alla luce degli ulti accadimenti sismici, decretando di fatto la non validità  del provvedimento di Via. Ci aspettiamo, quindi che la richiesta di proroga presentata da Gas Plus, non possa essere accolta proprio per l’invalidazione del procedimento e che si provveda a rigettarlo definitivamente».

Da poche settimane, poi, il Consiglio comunale di San Benedetto ha approvato all’ unanimità una delibera che chiede a tutte le parti in causa di chiudere la procedura in considerazione del fatto che, a seguito dell’ accesso agli atti, il Comitato Ambiente e Salute ha scoperto che Gas Plus ha chiesto la proroga alla valutazione di impatto ambientale in scadenza lo scorso mese di giugno. «Siamo soddisfatti che la nostra proposta sia stata accettata – è sempre Bartolozzi che parla – con il Comune che scende in campo a fianco dei cittadini anche in sede giudiziaria e con le varie diffide ai dirigenti del Ministero si chiede la chiusura del procedimento rigettando il progetto con l’obiettivo finale che il giacimento in questione non rientri mai più tra quelli riconvertibili a stoccaggio, perché non idoneo allo scopo».

Il Comitato si sta inoltre adoperando affinche documenti analoghi siano approvati dai Consigli Comunali degli altri enti locali interessati, Grottammare, Monteprandone, Colonnella e Martinsicuro. Ed in tal senso si inquadra l’intervento dell’ assessore all’Ambiente e alla Protezione Civile del Comune truentino Marco Cappellacci. «Non si può sottovalutare il rischio sismico – dice – il Ministero sa che il Tar del Lazio ha sconfessato la Via. Ed in tal senso abbiamo redatto e firmato una lettera che è stata sottoscritta anche dal primo cittadino di Colonnella e l’abbiamo inviata a Roma. Auspico che si metta definitivamente la parola fine a tutta la vicenda».

«Questo – sottolinea la consigliera comunale Rosaria Falco – è il classico caso in cui gli interessi economici prendono il sopravvento sulla tutela e la salute dei cittadini una situazione  che non deve mai capitare”. Ed infine Bartolazzi spiega le mosse future del Comitato. “Siamo in attesa della parola fine ma allo stesso tempo siamo convinti che l’atto approvato dal consiglio comunale di San Benedetto sia quello conclusivo. Occorre, però, che questa delibera venga inviata agli organi competenti. Chiederemo un incontro col Ministro dell’Ambiente Sergio Costa e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio. Chiederemo che questo sito venga stralciato dalla lista dei siti riconvertibili a stoccaggio. Speriamo che anche gli altri Comuni interessati dal progetto come Monteprandone, Martinsicuro, Colonnella e Grottammare adottino la stessa delibera. Siamo in contatto con loro affinché lo facciano. Siamo sempre sul piede di guerra e pronti ad altre azioni».


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