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Uomini rana e cani-baywatch
Il mare da vivere in sicurezza
Boom per “Papà ti salvo io” (Le foto)

SAN BENEDETTO - Centinaia di bambini sulla spiaggia dinanzi allo chalet "Stella Marina" per assistere alla tradizionale manifestazione estiva, organizzata per trasmettere alle nuove generazioni il rispetto che si deve all'acqua. Simulazioni, lezioni e le 10 regole d'oro cui attenersi

Cane-baywatch in azione durante “Papà ti salvo io”

di Marco Braccetti

(foto di Alberto Cicchini)

Tra “uomini rana” e cani specializzati, l’edizione 2019 di “Papà ti salvo io” ha fatto boom. Decine e decine di bambini si sono ritrovati nella mattinata di sabato 10 agosto sulla spiaggia dinanzi allo chalet “Stella Marina”, per assistere alla tradizionale manifestazione estiva, organizzata per trasmettere alle nuove generazioni il rispetto che si deve al mare: ambiente che in questo periodo è meta ideale per le vacanze, ma che resta sempre un ambiente inadatto alla vita umana.

Ebbene, il piatto-forte della manifestazione è stata la serie di simulazioni di salvamento. La prima ha visto impegnati gli esperti della Guardia costiera, con un’unità navale ed un “rescue swimmer” che hanno simulato il recupero di un canoista in difficoltà. Poi sono scattati all’azione cani ed operatori della Sics, Scuola italiana cani di salvataggio. All’opera i golder retriver Wilson e Mirò, Mira (un simpatico incrocio), Balù (bovaro del Bernese) ed il labrador Ariel. Hanno dato prova di preparazione e di allenamento, riportando a riva finti nuotatori alle prese con crampi. O addirittura (il caso di Balù) trainando a riva un canotto con due persone. Uno sforzo solo apparente poiché, come hanno spiegato gli istruttori, il cane riesce a sfruttare le correnti marine, così da nuotare diminuendo al minimo la fatica.

L’iniziativa è stata preceduta da una conferenza stampa alla quale hanno partecipato i principali organizzatori, Luca Buttafoco e Gianluigi Marinangeli per la Società Nazionale di Salvamento, il comandante della Capitaneria di Porto Mauro Colarossi, il consigliere comunale Mario Ballatore in rappresentanza del Comune, Vincenzo Di Ventura della Sics ed il padrone di casa Giuseppe Ricci, titolare dello Stella Marina e presidente Itb-Italia.
I cani-baywatch sono già utilizzati sul litorale pescarese ed è probabile che in futuro presteranno servizio anche lungo la Riviera delle Palme. «Ben venga qualsiasi nuovo accorgimento capace di migliorare ulteriormente il servizio di salvamento», spiega il comandante Colarossi, a cui spetta l’ultima parola sull’introduzione dei cani-bagnino, già richiesti dalla cooperativa che cura tale servizio.

Mentre Giuseppe Ricci ha lanciato una (diremo giusta) reprimenda contro quei bagnanti che si ostinano a non rispettare le indicazioni che arrivano dagli operatori in canottiera rossa: «Vedo soprattutto genitori che, se un bagnino richiama il proprio figlio perché magari si sta allontanando troppo, se la prendono proprio col bagnino, magari anche lanciandogli contro qualche improperio. Così non va bene: abbiate rispetto di chi mette a repentaglio propria vita per la vostra sicurezza».
Oltre alle prove d’azione, “Papà ti salvo io” ha visto anche una piccola lezione teorica, durante la quale i bimbi presenti hanno potuto apprendere alcuni rudimenti per vivere il mare in sicurezza. Come le fatidiche “10 regole d’oro” che riportiamo qui in fondo. Cosa di fondamentale importanza: è stato anche ricordato il Numero Blu della Guardia Costiera. Si tratta del 1530, da chiamare gratuitamente in caso di emergenze in mare.  Al termine, fra tutti i bimbi partecipanti è stato estratti il vincitore di un kit completo da baby-baywatch. La dea bendata ha baciato la piccola Siria Gullì di San Benedetto, alla quale è andato anche un attestato di partecipazione con dedica del comandante della locale guardia costiera.

Le 10 regole per vivere il mare in sicurezza:

1 –            Se non sai nuotare, non entrare in acqua al di sopra della cintura

2 –            Non entrare in acqua se hai mangiato da poco, fai passare almeno alcune ore

3 –            Non continuare a nuotare quando sei stanco e se hai bisogno chiedi aiuto

4 –            Si nuota sempre in coppia, mai da soli

5 –            Prendere il sole con moderazione

6 –            Non entrare rapidamente in acqua dopo una prolungata esposizione al sole

7 –            Non tuffarsi dalle scogliere

8 –            Bandiera rossa: condizioni marine pericolose

9 –            Se hai freddo è già ora di uscire

10 –         Non raccogliere siringhe né oggetti taglienti dalla spiaggia, segnalarne la presenza ai bagnini


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