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Capodipiano, come in un rally
Auto sfrecciano a ridosso delle case
Residenti esasperati: «Abbiamo paura»

VENAROTTA - Il limite è di 50 all'ora ma nessuno lo rispetta. In tanti anni qui ne sono successe di tutti i colori. Un signore a passeggio si è salvato buttandosi tra le sterpaglie, ieri notte macchina con quattro giovani in una scarpata. Gli abitanti allo stremo: «C'è timore anche di lasciare il secchio della differenziata fuori dalla porta»

Benvenuti a Capodipiano, potenziale set di “Fast and Furious”

di Luca Capponi

La storia è purtroppo nota: il cartello in prossimità del centro abitato dice 50 chilometri all’ora, ma le auto che passano, o meglio dire sfrecciano, forse non lo vedono. O fanno finta di non vederlo. Oppure pensano che 50 sia il limite minimo di velocità da tenere lungo queste strade. Finendo per scambiare Capodipiano, frazione di Venarotta, per il set della saga di “Fast and Furious”. Peccato che qui non ci siano né Vin Diesel nei panni di Toretto né Dwayne Johnson in quelli di Hobbs. Ci sono invece i residenti che non ce la fanno più, perché in tanti anni ne hanno viste di tutti i colori. L’ultima nella notte tra il 12 ed il 13 agosto, quando un’auto con a bordo quattro giovani è uscita di strada finendo in una scarpata: un miracolo che i ragazzi ne siano usciti illesi, probabilmente aiutati, oltre che dalla buona sorte, dalla vegetazione che ha frenato la caduta del mezzo.

Il limite di velocità lungo la strada della frazione di Venarotta

Il problema è facilmente comprensibile. La piccola frazione si trova lungo una strada che gira ad anello; una parte di essa, più nuova e dalla carreggiata larga, è di proprietà del Consind e va a ricongiungersi alla vecchia provinciale più stretta ed infida. Una specie di “circuito” dove molti sconsiderati, specialmente di notte, arrivano anche a cimentarsi in assurdi sfoggi di velocità.
«Siamo esasperati ed abbiamo paura -raccontano gli abitanti-. Qui corrono tutti come pazzi, dalle automobili ai camion, una quindicina di anni fa ci scappò anche il morto. Abbiamo chiamato e segnalato la cosa più e più volte a forze dell’ordine ed enti ma niente. Ci sono alcuni di noi che hanno timore persino di lasciare fuori dalla porta il secchio per la differenziata. Per non parlare di chi cammina, fa jogging o va in bici. Tempo fa un uomo che passeggiava ha fatto giusto in tempo a buttarsi tra le sterpaglie, salvandosi da un’auto in corsa che poi neanche si è fermata. Ma non è l’unico caso di pericolo sfiorato a cui abbiamo assistito. Spesso sentiamo le auto arrivare di gran corsa già da lontano, e incrociamo le dita sperando che non accada nulla».

La curva dove quattro ragazzi sono finiti in una scarpata, uscendone per fortuna illesi

C’è anche un altro problema, oltre a quello della velocità. E cioè che la strada nuova è priva di illuminazione e quindi di notte le uniche luci che si vedono provengono dalle abitazioni o…dalle stesse auto. Per il resto, buio totale.
Insomma, stando alle parole di qui ci vive, la situazione sembra davvero poco vivibile. C’è da augurarsi che qualcuno (Piceno Consind? Comune? Provincia?) faccia presto qualcosa. Per ospitare peripezie di “Fast and Furious“, infatti, possono bastare le strade di Los Angeles.

 

I rami rotti dell’impatto con l’auto

La parte nuova della strada

L’incrocio con la provinciale


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