facebook rss

Ferragosto, montagna mia ti conosco
Da Foce al lago di Gerosa,
il sold out che fa ben sperare
(Le foto)

15 AGOSTO da tutto esaurito tra Laga e Sibillini; difficile trovare un posto libero ovunque. Esultano ristoranti e locali. Arquata, Acquasanta, Montegallo, Montemonaco per un giorno dimenticano le fatiche degli anni post sisma. Ascoli si difende con Colle San Marco e San Giacomo, entrambi presi d'assalto. Nemico da sconfiggere, la maleducazione. Distrutta la Madonnina nel bosco di Piagge

Foce di Montemonaco

di Luca Capponi 

Ferragosto e l’abbraccio ai monti. Alla ricerca di bellezza e fresco. Sebbene l’afa, almeno per un giorno, abbia allentato un po’ la morsa. Ma la calamita della montagna attrae ancora. Nonostante tutto. E poco importa se per una volta il capoluogo, Ascoli, sia apparso un po’ in sofferenza a livello di affluenza al cospetto di un entroterra che ha invece registrato il sold out. Il primo vero, forse, dopo quel maledetto spartiacque chiamato sisma. Questa è la strada.

Il Lago di Gerosa

Dal Lago di Gerosa al Santuario dell’Ambro, da Foce di Montemonaco a Montegallo fino a Spelonga di Arquata ed Acquasanta: in mezzo ai prati o in riva al fiume per campeggiare e godersi una giornata all’aria aperta, tra musica, giochi ed un bagno ritemprante. Fascino ancestrale di questi monti, Sibillini e Laga, che non deludono mai. Difficile, per non dire impossibile, trovare un posto libero o avvicinarsi a ristoranti e locali, tutti uniti dal ritornello “tutto esaurito”.
Due esempi su tutti; la stessa Foce, rampa di lancio per tanti escursionisti, meravigliosa frazione ferita dal terremoto, è stata letteralmente presa d’assalto sin dalla mattinata da chi era diretto al Lago di Pilato o da chi, più semplicemente, ha scelto il Piano della Gardosa per rilassarsi e godere di un panorama unico.

Foce assaltata dai visitatori

Stesso refrain nella vicina Montemonaco, altro comune che ha vissuto tante difficoltà legate al sisma. A Ferragosto è sembrato di essere tornati indietro nel tempo, con l’odore di buono del mitico forno alle porte del paese che si mescola al profumo dei fiori, in un piccolo centro storico di gran pregio che sembra finalmente rinascere. Tra i siti da segnalare, la chiesa di San Biagio aperta al pubblico così come il Museo della Sibilla, fruibile gratuitamente con la sua messe di storie e leggende dedicate al territorio della misteriosa maga.

La stupidità umana non ha confini

Anche nei dintorni di Ascoli è andata così. Colle San Marco con solita e prevedibile invasione di tende e persone sul pianoro, mentre nella vicina San Giacomo situazione più “vivibile” ma di buona affluenza. Da lì, d’altronde, oggi si vedeva il mare Adriatico tanta era la chiarezza dei colori. Uno spettacolo davvero impagabile.
Non si può usare lo stesso termine, invece, per quanto di peggiore mostrano gli umani in tali occasioni. Braci ancora in parte accese, rifiuti abbandonati, sigarette buttate a terra, poco rispetto per i luoghi. E soprattutto sfregi che non andrebbero commentati ma su cui è difficile non esprimersi. Guardare per credere cosa hanno fatto alla statuina della Madonna che chi ha percorso almeno una volta il sentiero tra il bosco di Piagge e San Marco ha sempre incrociato lungo il cammino: distrutta, nel soqquadro generale che qualche mente instabile ha creato sul posto nelle ultime ore, visto che fino a qualche giorno fa tutto era in ordine. La speranza è che il nuovo aumento delle temperature influisca sulla psiche di questi soggetti mandandogli in tilt i neuroni al fine di un rinsavimento altrimenti difficile da presagire.

Lo sfregio alla Madonnina nel bosco tra Piagge e San Marco

La strada per il Piano della Gardosa

Il Museo della Sibilla di Montemonaco

Il Piano della Gardosa; da lì si parte per il lago di Pilato

Si campeggia

Colle San Marco, Ascoli

San Marco

Rifiuti abbandonati a San Giacomo, Ascoli

Braci

Da San Giacomo si vede il mare

Il lago di Gerosa

Il lago di Gerosa

Il lago di Gerosa

Il lago di Gerosa

Il lago di Gerosa

Il lago di Gerosa

Il lago di Gerosa

Il lago di Gerosa

Il lago di Gerosa

Il lago di Gerosa

Foce

Piano della Gardosa

I Sibillini

Montemonaco

Montemonaco

Ascoli, piazza Roma

Ascoli, piazza Sant’Agostino

Ascoli, piazza del Popolo

Ascoli, piazza Simonetti

Ascoli, via del Trivio


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X