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Il “Riviera” abbraccia
la Nazionale di rugby,
10.000 tifosi attesi allo stadio

SAN BENEDETTO - E’ tutto pronto per il Cattolica Test Match Italia-Russia. Capitan Sergio Parisse: «Siamo motivatissimi, in campo ci sarà una squadra diversa da quella vista contro l'Irlanda». Tutte le indicazioni da seguire per il pubblico. Ad Osaka per la Coppa del Mondo anche uno stand promozionale della Regione Marche

La Nazionale a San Benedetto (fotoservizio Alberto Cicchini)

di Benedetto Marinangeli

E’ tutto pronto al “Riviera delle Palme” per il Cattolica Test Match di rugby Italia-Russia. Lo stadio rivierasco per l’occasione si è rifatto il look con la rizollatura del terreno di gioco, ma sono stati svolti anche dei lavori negli spogliatoi. Si tratta dell’ ultimo incontro in Italia di capitan Sergio Parisse e compagni, prima delle due amichevoli con Francia ed Inghilterra, in programma rispettivamente il 30 agosto ed il 6 settembre ed entrambe in trasferta.

Capitan Parisse

Sarà anche l’occasione per il tecnico Conor O’ Shea di indicare i 31 che prenderanno parte ai Campionati del Mondo in Giappone. Per la prima volta il “Riviera” ospita un evento di rugby di rilevanza internazionale. Il match sarà trasmesso in telecronaca diretta domani 17 agosto su Rai 2 a partire dalle 18,25.
E’ prevista la presenza di oltre 10.000 spettatori. All’esterno dello stadio, nel piazzale antistante il Palasport “Speca”, l’Unione Rugby San Benedetto ha allestito il Terzo Tempo. La Polizia municipale, d’intesa con Questura e la Federazione Italiana Rugby, ha predisposto diverse misure volte a disciplinare il traffico. A partire dalle 16 di domani sarà interdetta la circolazione in viale dello Sport nel tratto compreso tra la rotonda Roncarolo e l’incrocio col sottopasso di via Virgilio. La sosta delle auto sarà vietata nell’intera zona circostante lo stadio mentre i mezzi a due ruote potranno sostare nel parcheggio adiacente la scuola Ipsia.
Inoltre, per consentire lo svolgimento del cosiddetto “terzo tempo”, da questa mattina fino a domenica 18 agosto sarà vietata la sosta nel parcheggio adiacente al Palasport “Speca”. La Federazione Rugby raccomanda di arrivare allo stadio con largo anticipo, preferibilmente a piedi lasciando l’auto a nord o a sud della zona interdetta. Si evidenza la disponibilità di due parcheggi nella zona antistante la chiesa di S. Pio X a nord e del campo sportivo “Rodi” a sud. Per contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale, saranno predisposti specifici controlli interforze.

L’allenamento della Nazionale (foto Cicchini)

Oltre l’avvenimento sportivo c’è anche l’ufficializzazione del rapporto di collaborazione tra la Regione Marche e la Federazione Italiana Rugby in vista dei Mondiali in Giappone. Ad Osaka sede delle gare di Parisse e compagni sarà allestito uno stand che promuoverà le bellezze e le peculiarità del nostro territorio.
«Dalle Marche e soprattutto da San Benedetto –afferma l’assessore regionale al turismo Moreno Pieroni– parte un bel messaggio rivolto a tutto il mondo. Grazie alla collaborazione con la Fir ed al lavoro svolto dal consigliere Fabio Urbinati la nostra regione sarà protagonista in Giappone a fianco degli azzurri. Sfruttiamo il rugby per promuovere la cultura a partire da Raffaello, i paesaggi, l’ enogastronomia e quant’altro delle Marche con un occhio di riguardo alle aree interne. Ci rivolgiamo non solo ai giapponesi ma a tutti i tifosi che seguiranno le proprie nazionali in questa edizione della Coppa del Mondo. E di tutto ciò ringraziamo la Federazione».

Il ct O’Shea

«Siamo contenti –aggiunge l’ex nazionale Carlo Cecchinato, direttore commerciale Fir- di avere la collaborazione della Regione Marche per questo evento sportivo di caratura internazionale. L’ Italrugby come promotrice del sistema Italia».
«Ringrazio la Federazione per aver scelto San Benedetto come sede di questo test match –afferma il consigliere regionale Fabio Urbinati– e faccio un in bocca al lupo agli atleti per la partita contro la Russia. Con lo sport riusciamo a valorizzare il territorio”.

Ed infine ecco il capitano Sergio Parisse, prossimo al suo quinto mondiale. «Il test match contro la Russia -dice- arriva a soli due giorni dall’ufficializzazione dei 31 atleti che saranno convocati dal ct O’Shea. Pertanto c’è una grande motivazione da parte di tutti ed in campo vedrete una squadra diversa da quella che ha giocato contro l’Irlanda. Il quinto mondiale sarebbe un bel traguardo dal punto di vista personale, ma come sapete il rugby è uno sport duro fatto di contatto fisico e manca ancora tanto alla Coppa del Mondo».
«Se il mister ci ha chiesto qualcosa in particolare? Nulla di diverso da quello contro l’Irlanda -continua Parisse-. La forma non è ancora ottimale, anche perché abbiamo svolto un carico di lavoro importante e per molti domani sarà la prima partita della stagione. L’obiettivo di questa amichevole e poi di quelle in programma con Francia e Inghilterra è di mettere forza nelle gambe per arrivare preparati alla rassegna iridata in cui dovremo affrontare Namibia e Canada nel giro di quattro giorni. Senza dimenticare il Sudafrica che è tra le squadre più forti al mondo. Sarà perciò fondamentale arrivare al topi fisicamente, con umiltà e determinazione. Dal punto di vista mentale vedo un buon clima tra staff e atleti. E poi quando si gioca una Coppa del Mondo le motivazioni vengono da sole».

La conferenza stampa

 


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