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Più si fa aspettare
e più “conta”:
è il sindaco, bellezza!

SAN BENEDETTO - Due piccoli episodi estivi che la dicono lunga sull'Amministrazione. Alla Palazzina si aspetta 54 minuti l’arrivo del sindaco per iniziare una conferenza. Due sere dopo la presentazione di un libro, con relativa scrittrice, al Circolo Nautico - già rinviata per i Subsonica - si sovrappone al concerto della cover band di Vasco Rossi nella vicina darsena

Il sindaco Pasqualino Piunti con don Luis Araujo e l’assessore Antonella Baiocchi alla Palazzina Azzurra

di Epifanio Pierantozzi

E’ tempo di parlare di due Virtù Comunali: puntualità e coordinamento. Se la prima è ormai assodato che “così fan tutti” e per questo non ci si meraviglia più di tanto, sul coordinamento è bene fare un ripasso.

UN LIBRO TRA LE NOTE – Poco prima di Ferragosto eccoci puntuali alla presentazione di un libro (“Una volta è abbastanza”), e relativa scrittrice del Fermano, sulla terrazza del ristorante del Circolo Nautico. Serata calda e piacevole. Giulia Ciarapica si dimostra ottima affabulatrice che presenta il suo libro facendosi seguire. Però, dopo pochi minuti, ecco che dall’altra parte – sulla banchina a sud – arriva la musica. Un concerto dal vivo che omaggia Vasco Rossi. Sono i suoi musicisti. Niente da dire su Vasco, anche se non possiamo esprimerci sulla band poiché la nostra attenzione era rivolta alle vicende di una famiglia di “scarpari” del primo Dopoguerra.

Giulia Ciarapica al Circolo Nautico

DUE EVENTI IN UNO – Chiediamo lumi su questa concomitanza la quale, sebbene ci sia di mezzo uno specchio d’acqua e un bel po’ di barche, certo non facilita l’ascolto. Scopriamo così che la presentazione del libro doveva avvenire due giorni prima, ma era stata rinviata poiché – sempre sulla banchina – era previsto il concerto dei “Subsonica”. Da qui il rinvio, chiaramente concordato con chi – in Comune – gestisce il calendario degli eventi, e relative location. Piacerebbe che quel poco che San Benedetto propone a residenti e turisti, durante la stagione estiva, venisse “trattato” meglio.

CI VUOLE TANTA PAZIENZA – Un paio di sere prima alla Palazzina Azzurra. Con inizio alle ore 20,45, per “Contatto è amore” – serie di incontri, a cui segue un revival di balli sulla mitica pista, organizzati dall’assessore comunale alle Pari Opportunità Antonella Baiocchi – c’è don Luis Araujo. Che non inganni il fatto che si tratta del parroco brasiliano di Acquasanta Terme, poiché è un filosofo, teologo, nonché giudice ecclesiastico. Si calcola che, iniziando ben prima delle 21, ci sia tempo per ascoltarlo e poi, perché no, andare in centro dove c’è jazz dal vivo all’ex pescheria e una strepitosa professoressa “de le Grotte”, Michela Mercuri che, da esperta che constata di persona, parla di “Incognita Libia”. Invece no.

Il concerto dei musicisti di Vasco Rossi

PIÚ SI FA ASPETTARE, PIÚ SI CONTA – Alle 21 ancora non si inizia. Un quarto d’ora accademico si concede a tutti, anche se è tutto pronto con il parroco e l’assessore che si guardano. Alle 21,15 non ci sono segni di vita dal tavolo. Una sedia vuota è l’indizio rivelatore: si aspetta il sindaco. L’assessore nega l’evidenza e annuncia: «Alle 21,25 si inizia». Quaranta minuti di ritardo, roba da chiedere i danni per il tempo perso. Però la Baiocchi è di parola, e si inizia con la presentazione dell’evento, i ringraziamenti a chi ha preceduto don Luis, l’illustrazione di cosa è previsto per il futuro. Insomma: aria fritta per far passare il tempo. Poi la voce dell’assessore Baiocchi si alza di un’ottava e, trattenendo un sospiro di sollievo avendo quasi finito lo specchio su cui si arrampicava, annuncia «E’ arrivato il sindaco». Appena 54 minuti di ritardo per dire «Grazie per essere venuti a questa manifestazione…». Il resto non lo abbiamo ascoltato.

CHI PECORA SI FA… – Se si sopporta un ingiustificato ritardo da parte di chi governa la cosa pubblica e si tace, poi non ce se la può prendere con “i politici”, di ogni colore o sfumatura. Li abbiamo eletti noi, ma almeno si può pretendere il rispetto. Non sarebbe male.

la band di Vasco Rossi sulla banchina

 


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