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Samb, ufficiale Angiulli:
è lui il nuovo playmaker

SERIE C - L'ex Catania si era già allenato agli ordini di Montero. Parla il tecnico del Fano Gaetano Fontana, primo avversario di campionato domenica 25 agosto alle 17,30: «La gara contro i rossoblù rappresenta il primo vero test da cui ripartire per proseguire nel nostro lavoro»

di Benedetto Marinangeli 

Ora è ufficiale, Federico Angiulli è della Samb. L’arrivo in prestito con diritto di riscatto del playmaker di Segrate è stato reso noto dal sodalizio del Riviera delle Palme solo a firma avvenuta. Ma l’operazione era già chiusa alla fine della passata settimana. Tanto è che ieri Angiulli si era già allenato agli ordini di Montero. Il neo rossoblù, comunque, al “Mancini” non partirà nell’undici titolare nella prima di campionato contro il Fano (25 agosto, ore 17,30). Il tecnico uruguagio sta preparando con dovizia di particolari la trasferta contro una formazione ancora working in progress.

Angiulli con la maglia rossoblù (foto dal profilo Facebook della Samb)

I granata, nel buen ritiro di Frontone, stanno lavorando sodo con mister Gaetano Fontana che insieme al suo staff tecnico non tralascia nulla al caso per quanto riguarda tattica e movimenti. Il tecnico fanese, ex Diabolico dell’Ascoli, ha tra le mani una squadra completamente rivoluzionata, con una media di 21 anni ma ricca di elementi con un bagaglio importante dal punto di vista dell’esperienza.
«Bisogna prenderla come un’occasione per misurarsi con le proprie capacità e con la professionalità dei ragazzi – dice Fontana ai microfoni del sito ufficiale del Fano- da parte loro c’è massima disponibilità e questo fattore ci aiuta a lavorare bene. Come dico sempre, la musica cambia quando la palla si muove per i tre punti. Ormai siamo vicini allo start di questo nuovo campionato e vogliamo verificare tutto quello che abbiamo fatto in questi giorni».

Il tecnico del Fano Fontana

Tante le squadre blasonate presenti nel girone B. L’invito è a non abbassare mai la guardia?
«Quando uno abbassa la guardia vuol dire che non comprende che il pericolo è nascosto dietro l’angolo. Noi dobbiamo essere attenti più degli altri perchè abbiamo pochissimo vissuto come squadra all’interno di un ritiro precampionato. Siamo in corso d’opera e questo la dice lunga sulla costruzione di questa squadra che è voluta e mirata. Avessimo affrettato un po’ i tempi e le valutazioni, probabilmente saremmo andati a pescare laddove non era necessario avere delle professionalità che non fossero funzionali per la nostra squadra».
Che gara sarà quella con la Samb?
«E’ la prima verifica, non abbiamo avuto modo di farne altre. Anche con il Teramo alcuni giocatori sono arrivati tre giorni prima della gara e non abbiamo potuto darne una valutazione oggettiva. Il reparto avanzato era quasi inesistente ad eccezione di Sarli che è un ragazzo importante ma non va caricato troppo di responsabilità, quindi sarà il primo vero test sul quale troveremo elementi da cui ripartire per proseguire il nostro lavoro».


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