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Servizi di base e turismo,
in arrivo 8,5 milioni di euro
per l’area interna di Ascoli

PICENO - Sono previsti 26 interventi nell'istruzione, salute, mobilità e sviluppo. L'obiettivo è scongiurare il rischio di abbandono della montagna. La Regione Marche: «Strategia che guarda al futuro» (il presidente Ceriscioli), «Collante per ripartire» (la vice Casini)

Anna Casini, Luca Ceriscioli, Giuseppe Amici

“Irrobustire la maglia dei servizi di base” per scongiurare il rischio di abbandono della montagna dopo il sisma; “aumentare l’attrattività turistica” attraverso servizi specializzati che connettano l’entroterra con la città di Ascoli, i Parchi Nazionali dei Sibillini e dei Monti della Laga, la fascia costiera. Sono gli obiettivi della Strategia nazionale (Snai) per l’area interna “Ascoli Piceno” che prevedono investimenti per 8,5 milioni di euro, articolati attraverso 26 interventi nei settori dell’istruzione, salute, mobilità e sviluppo.

Luca Ceriscioli

La prima parte dell’istruttoria si è conclusa lo scorso 24 luglio, con la firma dell’accordo di programma quadro che coinvolge i Ministeri dell’Agricoltura, delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’Agenzia per la coesione territoriale, la Regione Marche e, come capofila dell’area interna, l’Unione Montana del Tronto Valfluvione. Gli interventi di rilancio previsti riguardano un comprensorio di 700 chilometri quadrati e una popolazione di circa 30.000 abitanti distribuita in 17 Comuni: Comunanza, Force, Montedinove, Montemonaco, Rotella, Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Castignano, Montegallo, Palmiano, Roccafluvione, Carassai, Cossignano, Montalto delle Marche, Offida, Appignano del Tronto, Venarotta.

Alcuni interventi saranno finanziati tramite bandi e avvisi regionali, altri attraverso contributi diretti ai soggetti attuatori. Lo scorso 8 agosto è stato approvato lo schema di convenzione tra la Regione Marche e l’Unione Montana per liquidare una prima anticipazione di 356.600 euro per i progetti già cantierabili nel 2019. «E’ una delle strategie più illuminate a livello nazionale, che vince la programmazione del giorno dopo giorno – dice il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli – ripartiamo dalle cose concrete come infrastrutture e servizi, per investire sullo sviluppo e sul lavoro, quindi sul futuro di questi territori».

Anna Casini

«La strategia è stata il collante per ripartire – gli fa eco la vice presidente Anna Casini – in un’area completamente devastata tutto si pensava tranne a una programmazione a lunga gittata. Invece è stata un grande collante per tenere insieme popolazione, amministratori e operatori economici che ci hanno creduto. In un momento di grande difficoltà, si è riusciti a compiere un avanzamento programmatico eccezionale che consente ora di passare alla fase operativa».

Giuseppe Amici

Il presidente dell’Unione Montana del Tronto Valfluvione, Giuseppe Amici, che è anche sindaco di Palmiano, il più piccolo Comune della provincia di Ascoli: «E’ una scommessa vinta con diciassette Comuni che hanno lavorato assieme. Sottolineo la collaborazione con la “Trentino school of managment” che ha aiutato gli amministratori locali a impostare una strategia turistica adeguata allo sviluppo del territorio».

 


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