Bonus bebè e 100.000 euro
agli imprenditori: il Cratere riparte
grazie alla Fondazione “La Stampa”

ARQUATA DEL TRONTO - Ad ogni nuovo nato saranno donati 2.000 euro. Il sindaco Aleandro Petrucci: «Ora è necessario spingere l'acceleratore sulla ricostruzione privata affinché le persone possano far ritorno da noi». Il presidente Ceriscioli: «Le scuole, le palestre e le imprese del territorio sono essenziali per il ritorno alla vita della comunità attraverso i servizi essenziali»
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I premiati con le autorità

Oltre 100.000 euro alle piccole attività dell’area del Cratere ed un bonus bebè da 2.000 euro per ogni arquatano che nascerà. Il grande cuore della Fondazione “La Stampa – Specchio dei tempi” è tornato di nuovo nel Comune simbolo del sisma portando ancora una iniezione di fiducia per il futuro dopo aver donato, a tempo di record, la nuova scuola del paese. Questa mattina ad Arquata sono stati consegnati gli assegni agli imprenditori premiati ed anche alla nuova nata Maria Diana Lauri, mentre altri tre bebè sono attesi entro la fine del 2019. «Quando arriva un Angelo noi siamo contenti e ora questo Angelo è tornato – ha esordito il sindaco, Aleandro Petrucci, riferendosi ad Angelo Conti, responsabile operativo  per la Fondazione La Stampa “Specchio dei Tempi” di Torino – la velocità con cui la Fondazione ha dotato Arquata di una scuola all’avanguardia e di una funzionale palestra è ormai nota, ora è necessario spingere l’acceleratore sulla ricostruzione privata affinché le persone possano far ritorno ad Arquata. Anche perché sono queste persone che ne reggono il tessuto economico e quindi garantiscono la sopravvivenza delle imprese che hanno scelto di restare e che voi oggi sostenete con questa importante iniziativa».

I fondi sono il provento di una piccola quota dell’importo contrattuale versata dalle imprese che hanno lavorato per Reale Immobili (S.E.C.A.P., Pizzarotti & C., Costruzioni Generali Gilardi e Italiana Costruzioni) unito ad un importo di pari valore versato da Reale Immobili. Complessivamente le erogazioni superano i 100.000 euro. A tutti i presenti e alle autorità regionali e locali saranno illustrate le storie dei premiati (provenienti da Arquata, Amatrice ed Accumoli), impegnati a far rinascere una terra ancora disastrata.

«L’iniziativa di oggi – ha aggiunto il presidente della Regione, Luca Ceriscioli – sposa in pieno quelle che sin dà subito sono state ad Arquata le nostre priorità per la ricostruzione: le scuole, le palestre e le imprese del territorio, essenziali per il ritorno alla vita della comunità attraverso i servizi essenziali. L’iniziativa privata realizzata dalla Fondazione “La Stampa Specchio dei tempi” per l’imprenditoria e anche verso le famiglie che decidono di mettere al mondo dei bambini è preziosissima. Ricordo che l’ex ministro Barca all’epoca fece il progetto per il rilancio delle zone interne appenniniche indicando come elemento misuratore di successo del suo programma il tema delle nascite. Questo vuol dire che se torneranno a nascere bambini in questo territorio significa che anche il nostro programma ha vinto perché è il segno più forte della ricostruzione. Dare un contributo alle famiglie che decidono di metter al mondo un bimbo in queste zone è veramente una cosa di grandissimo valore».

LE IMPRESE – Tra gli undici progetti premiati due sono di Accumoli, e due di Amatrice e ben sette di Arquata, quali Apicoltura Regina dei Parchi, Bar nel Regno della Sibilla, Blu Bar, Cooperativa sociale Donne in Arquata, Giardino dei Monti, Giglio Maria e Petrucci carni. Per festeggiare la piccola Maria Diana è stato piantato anche un piccolo albero accanto alla palestra della scuola.

rp

 


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