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«Quei cavi vanno subito spostati
o i lavori sulla nostra casa slitteranno»

ASCOLI - L’attesa tiene in ansia alcuni residenti a Porta Romana e rischia di ritardare opere post sisma. La protesta: «Sono mesi che chiediamo informazioni e sollecitiamo, ma rischiamo solo ulteriori disagi»

I cavi elettrici da rimuovere sull’abitazione rischiano di allungare ulteriormente l’inizio dei lavori

di Claudio Romanucci

«Quei cavi vanno subito spostati o i lavori sulla nostra casa sono destinati a slittare». E’ la protesta di alcuni cittadini di Porta Romana (zona pesa) che temono possano allungarsi i tempi dei lavori all’edificio dov abitano a causa dei tempi lunghi della burocrazia. Il tutto si lega alla questione terremoto e alla ricostruzione che, in termini generali, prosegue con lentezza causando parecchi disagi alle numerose famiglie interessate.

Il caso emblematico, raccolto e raccontato da Cronache Picene, è quello dell’iter necessario per un intervento che vede il coinvolgimento di più soggetti. I timori di questi cittadini, in particolare, sono i tempi lunghi per lo spostamento dei cavi elettrici che si appoggiano sulla struttura in questione. «Sono mesi che chiediamo informazioni e sollecitiamo Enel Distruzione – afferma Flora Ciarrocchi – ma il risultato è che quei cavi sono ancora lì e gli interventi post sisma sulla casa, peraltro già programmati, rischiano di slittare. Ed è facile immaginare con quali disagi e costi».

Alcuni interventi, infatti, richiedono azioni cosiddette “sinergiche”, prima di lasciar spazio alle imprese edili. Ma basta un solo semplice ritardo ed ecco che la cronotabella rischia di saltare. La questione va avanti da parecchio tempo. «Siamo andati anche di persona a sollecitare, ma siamo ancora fermi dopo sopralluoghi e a risposte formali. Tutto questo si ripercuote su di noi. Si parla sempre di azioni congiunte, ma poi questo è il risultato».

Enel Distribuzione ha risposto con una missiva in cui afferma che «la prestazione richiesta a maggio sarà completata entro le tempistiche previste dall’Autorità per l’energia elettrica ed il gas». Settembre intanto è arrivato, anzi è quasi finito. E per i residenti questa è l’ultima settimana utile. 


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