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Da “Stand by me” a Miyazaki
Arrivano le “Cinelocomozioni”

GROTTAMMARE - L'associazione "Blow Up" festeggia i 25 anni di attività con una rassegna dedicata al viaggio. Si comincia il 3 ottobre all'Ospitale con l'omaggio alla bicicletta e all'epica del ciclismo. Il programma
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Una nuova stagione nel segno del viaggio, la più grande avventura dell’umanità. Nell’anno del quarto di secolo, movimenti, spostamenti, accelerazioni. Quelle di “Blow Up” e delle sua “Cinelocomozioni“. Una serie di film che si focalizzeranno sui più svariati mezzi di trasporto utilizzati  dall’uomo utilizza come moto, biciclette, navi, automobili, castelli volanti, treni e poi il più sostenibile e usato tra tutti, i nostri piedi e le nostre gambe.

Un’immagine di “Stand by me” capolavoro di Rob Reiner su racconto di Stephen King

Inoltre per tutto il corso della stagione incontri di approfondimento su tematiche specifiche: la serata d’apertura, protagonista la bicicletta, con Vincenzo Di Bonaventura e Lirim Gela che celebreranno “L’epica del ciclismo” e Fabrizio Leone che con un montaggio di sequenze “cineciclofile” proverà a delineare una filosofia della bicicletta al cinema “Pedalo dunque sono”. Appuntamento giovedì 3 ottobre, presso l’Ospitale, a Grottammare Alta, con “Bicicletta Mon Amour“, un sentito omaggio alla bici attraverso il teatro e il cinema, dalle 21,15.
Tra i film in programma, ve ne sono di livello; da “Little Miss Sunshine” a “Stand by me“, da “Il castello errante di Howl” fino a “Taxi Teheran”. E poi l’apericena dedicato al viaggio tra cinema e letteratura con Filippo Massacci, la conferenza sui rapporti tra arte e movimento a cura del professor Roberto Cresti; l’incontro legato a tematiche geopolitiche con il regista Michele Cinque e l’armatore Alessandro Metz che, coordinati da Mario Di Vito, parleranno dei fenomeni migratori nel Mediterraneo e delle navi delle Ong; il concerto in cui il Giacinto Cistola Trio tornerà a elaborare un accompagnamento musicale dal vivo ai capolavori del cinema muto nel segno del treno; l’incontro in cui Maurizio Silvestri e Paolo Merlinie la conferenza con l’antropologo Marco Aime.

Qui sotto il programma completo


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