La Regione Marche ha dichiarato
ufficialmente lo stato di emergenza
climatica e ambientale

CLIMA - «Non solo un atto simbolico - ha dichiarato il primo firmatario della mozione Fabio Urbinati - ma una assunzione di consapevolezza e responsabilità politica e una dichiarazione di intenti che mira a rafforzare ulteriormente le politiche, le azioni e le iniziative volte al contrasto del cambiamento climatico»
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La Regione Marche dichiara lo stato di emergenza climatica e ambientale. Il Consiglio regionale ha infatti approvato, nella seduta di ieri,  la mozione a prima firma Fabio Urbinati, sottoscritta anche dai consiglieri Minardi
e Mastrovincenzo. La nostra Regione è la terza fra quelle italiane ad aggiungersi alla schiera di Amministrazioni che in giro per il mondo hanno dichiarato l’emergenza sottoscrivendo l’impegno istituzionale a mettere in atto politiche e azioni forti e pervasive volte a contrastare la deriva climatica in corso.

«Non solo un atto simbolico – ha dichiarato Urbinati – ma una assunzione di consapevolezza e responsabilità politica e una dichiarazione di intenti che mira a rafforzare ulteriormente le politiche, le azioni e le iniziative volte al contrasto del cambiamento climatico e a considerarlo una priorità trasversale ai propri piani e programmi, alle politiche economiche e agli accordi da perseguire». L’auspicio è che ora faccia lo stesso anche il nostro governo nazionale.

Fabio Urbinati

Tante le iniziative ambientali prese dalla Regione in questi anni. Dalla legge regionale n.35 del 27 gennaio 2016 che dispone l’esenzione del pagamento della tassa automobilistica per il primo periodo fisso e per le cinque annualità successive per i proprietari di nuovi autoveicoli con alimentazione ibrida, immatricolati per la prima volta nel corso del 2017, alle agevolazioni per le auto a bassa emissione che vanno dalla sosta gratuita sulle strisce blu allo sconto per l’accesso alle Ztl, passando per le due leggi regionali, la n. 24 del 2018 e la n. 25 del 2018 volte a favorire rispettivamente la diffusione di distributori di prodotti alla spina e del concetto circolare di “ridurre, riusare e riciclare”.


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