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Ubaldi: «Ritorno nell’Ascoli?
Prima é necessario creare
una Fondazione di imprese»

ASCOLI - L'imprenditore ascolano, intervenuto alla convention "Insieme per crescere" organizzato dalla società bianconera, vuole coinvolgere le aziende del territorio, secondo le loro possibilità. É in sintonia con il patron Pulcinelli

Massimo Ubaldi (Foto Vagnoni)

di Claudio Romanucci

Il coinvolgimento delle aziende del territorio interregionale, il futuro “Del Duca”, il concetto di “fare squadra” anche fuori dal terreno di gioco. Agli input del patron Massimo Pulcinelli di venerdì sera al Teatro Filarmonici, dinanzi ad una platea di rappresentanti dell’economia locale, si sommano quelli di Massimo Ubaldi. L’imprenditore aecolano é intervenuto dal palco parlando dell’idea di una Fondazione di partecipazione a sostegno dell’Ascoli. Permetterebbe alle aziende di entrare a far parte della società bianconera godendo di agevolazioni fiscali. Una soluzione, per certi aspetti, meno gravosa e per questo vicina a varie esigenze. La novità trova spunto dal passato, proprio da quel coinvolgimento ricercato da Costantino Rozzi con i numerosi azionisti dopo il suo insediamento alla guida della società alla fine degli anni ’60.

«Il Taranto è addirittura gestito in maggioranza da una Fondazione di partecipazione – ha spiegato Ubaldi a Cronache Picene entrando nel merito dell’interessante proposta seguita dal Real Madrid  e diverse società inglesi – consente agli imprenditori di non mescolare i loro bilanci con quelli di una società di calcio. Questa idea si può sostenere quando c’è una società come l’Ascoli che vuole coinvolgere. Immagino il peso che un domani, anche da un punto di vista strettamente politico ed economico, si può avere in una realtà che conta 20, 30 o 40 soci: è una cosa importante. Non dimentichiamo che Costantino Rozzi organizzava pullman per gli azionisti che andavano in trasferta, tanto erano numerosi».

Massimo Pulcinelli, Battista Faraotti, Angela Velenosi (Foto Vagnoni)

La proposta lanciata da Ubaldi è destinata ad avere sviluppi. Ubaldi, ci sarà il suo ritorno nell’Ascoli?
«Questo andrà visto in un secondo momento, quando si passerà alla parte operativa. Oggi siamo ancora in una fase di lavoro e di collante per preparare le carte e fare in modo di avere il consenso di un nucleo di imprenditori che possono darci una mano, ciascuno secondo le proprie dimensioni. Deve esserci però un obiettivo: la mano che ci dovranno e potranno dare dovrà essere costante nel tempo, non un’opzione spot».

Massimo Ubaldi titolare dell’impresa “Ubaldi Costruzioni spa” e della “Pantofola d’oro”, storica azienda ascolana di calzature sportive, é già stato nell’Ascoli con il ruolo di responsabile dell’area tecnica al fianco dell’ex presidente Roberto Benigni e dell’allora ds Mauro Traini. E, da quando da ragazzo andava in curva, é sempre stato grande tifoso bianconero.

 


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