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Auto contro pullman di studenti,
la versione di “Start-Madebus”

ASCOLI - L’incidente è avvenuto il 7 novembre in corso Trento e Trieste, senza conseguenze per nessuno. I responsabili della Madebus puntualizzano sulle corse che hanno riportato a casa i ragazzi: «Hanno preferito viaggiare in piedi pur essendoci posti a sedere»

Il portellone del bus andato in frantumi dopo l’impatto all’incrocio corso Trento e Trieste-via Ceci

Era giovedì 7 novembre, poco prima delle ore 14, quando nel centro di Ascoli – in corso Trento e Trieste – un bus della Start-Madebus carico di studenti che, appena usciti da scuola, stavano facendo rientro nell’entroterra piceno è stato centrato da una Peugeot che usciva da via Ceci. Nell’impatto i vetri del portellone d’uscita posteriore sono andati in frantumi. Illesi sia i ragazzi che il conducente dell’auto, che l’autista del pullman. I responsabili dell’azienda puntualizzano su alcuni aspetti della vicenda, riportata da Cronache Picene.

Il pullman Start-Madebus coinvolto

“Nonostante si sia trattato di un banale incidente, per un’autovettura non ha rispettato la precedenza all’incrocio, siamo dispiaciuti per l’accaduto ed è doveroso da parte nostra fornire precisazioni. L’impatto ha mandato in frantumi il vetro del portellone dell’uscita posteriore del bus, senza danni per i ragazzi che erano all’interno, nemmeno per quelli a ridosso del portellone d’ingresso. Pur essendoci posti liberi sul mezzo al momento del sinistro, gli studenti di Amandola, Montefortino, Montemonaco, Comunanza e Roccafluvione preferiscono stare in piedi. Per questa utenza (Amandola, Montefortino, Montemonaco, Comunanza), al mattino sono previsti due autobus, uno da Amandola e uno da Comunanza per una disponibilità di 105 posti giornalieri, quando risulta un’affluenza media di 95 passeggeri. Diversamente gli utenti di Roccafluvione utilizzano un altro bus con partenza diretta da Roccafluvione”.

E continua: “I ragazzi che erano sul mezzo sono stati fatti scendere e si sono diretti alla fermata più vicina (che conoscono perché l’autobus effettua le stesse fermate da anni), nell’attesa del mezzo sostitutivo che era partito dal deposito. I ragazzi hanno preferito non attendere il mezzo sostitutivo bensì salire sull’autobus che effettua la corsa scolastica successiva in partenza 35 minuti dopo. In ogni caso va precisato che gli autobus di trasporto pubblico locale hanno regolare autorizzazione al trasporto di utenti anche in piedi. Per il rientro da scuola nell’orario pomeridiano, a differenza delle corse della mattina, gli autobus sono normalmente meno affollati in quanto l’utenza può usufruire delle corse giornaliere, con partenza dalla stazione ferroviaria di Ascoli, alle 12,10 – 13,35 – 14,10 – 16,30 -18”.


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