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Aziende e Comune,
nasce una squadra:
ecco il patto per la città

ASCOLI - Lavoro, futuro dell'area Carbon e turismo sul tavolo del Comitato di Innovazione Strategica. Il sindaco Fioravanti chiede confronti mensili. Mariani (Confindustria): «Creare un master plan di medio-lungo periodo, ognuno metterà le proprie risorse intellettive, economiche e finanziarie»

I rappresentanti delle forze cittadine al primo incontro del Comitato strategico in Comune

di Claudio Romanucci

Nasce il patto per la città. Vede l’impegno e la disponibilità a cooperare dei principali rappresentanti delle forze imprenditoriali, economiche e politiche. Sotto il nome di Comitato di Innovazione Strategica, la realtà vuole rappresentare un supporto alla governance locale: una vera e propria cabina di regia con una visione unica tendente allo sviluppo. Oggi pomeriggio alla sala De Carolis è avvenuto il primo incontro. Presenti in prima fila i rappresentanti locali di Confindustria, con la partecipazione dei deputati Roberto Cataldi, Giorgia Latini e Rachele Silvestri e degli assessori Nico Stallone, Dario Corradetti e Monica Acciarri.

Il sindaco Marco Fioravanti ha spiegato che il patto «permette di definire in modo chiaro gli obiettivi e le azioni da compiere. Diamo un senso concreto al comitato, ci sarà un lavoro constante, un confronto con cadenza mensile. Verranno raccolte le istanze che provengono dal basso. Sono necessari progetti industriali e commerciali coinvolgendo le imprese».

II presidente locale di Confindustria Simone Mariani ha anticipato i prossimi passi: «Abbiamo già ipotizzato un percorso che va strutturato, il tema è creare un master plan di medio-lungo periodo dai punti di forza. Ognuno di noi metterà le proprie risorse intellettive, economiche e finanziarie. Ci faremo probabilmente sostenere da terzi. Lo sforzo che la Giunta vuole fare è mettere a sintesi le forze, tutte al servizio della città. Il sindaco ci ha chiesto di essere veloci».

L’arcinoto tema lavoro (vera emergenza cittadina) e il futuro dell’area Carbon finiranno inevitabilmente sul banco. Battitsta Faraotti (Fainplast)  ha accennato al tema del turismo, altro punto di forza locale non sfruttato a dovere: «E’ auspicabile che la costa collabori col capoluogo. Non dimentichiamo le migliaia di persone che possono spingersi verso l’entroterra durante l’estate».

Confindustria Centro Adriatico metterà a disposizione la propria struttura per il coordinamento delle funzioni di analisi e di metodo, che verranno pertanto condivise con tutti gli stakeholders invitati a partecipare: Camera di Commercio Unica delle Marche, Fondazione Carisap, Polo scientifico e tecnologico, Università Politecnica delle Marche, Università di Camerino, Bim Tronto, Ordine dei dottori commercialisti, Cna, Confartigianato, Confagricoltura, Coldiretti, Confederazione Agricoltori Provinciale, Copagri, Confcommercio Regionale, Confesercenti e l’associazione Wap dei commercianti del centro storico.

 

L’assessore Monica Acciarri, la deputata Giorgia Latini e il sindaco Marco Fioravanti


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