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Premio Marche,
anteprima in Pinacoteca

ASCOLI - Domenica 8 dicembre alle ore 16 l'inaugurazione per la mostra che ospiterà gli artisti vincitori del "Premio Marche 2018". Opere esposte fino al 29 febbraio 2020. L’edizione nazionale 2019 dal 22 febbraio al 7 giugno a Forte Malatesta con la mostra “Il tempo, lo sbaglio, lo spazio: Gino De Dominicis” affiancata da un'esposizione su Cecco d'Ascoli

Anthony Bufali, “tracce”

A continuazione dell’edizione regionale del 2018, anche la Rassegna Nazionale di quest’anno sarà ospitata ad Ascoli (in quella rinnovata territorialità espositiva individuata ogni due anni tra le città delle Marche), e prenderà il via l’8 dicembre alle 16 con l’inaugurazione di un’Anteprima che ospiterà gli artisti vincitori del “Premio Marche 2018”, le opere dei quali saranno esposte fino al 29 febbraio 2020 nelle sale della sede della Pinacoteca Civica. Dopo l’edizione del 1999, il Premio torna a fregiarsi dell’adesione del Presidente della Repubblica a testimonianza della ritrovata valenza della manifestazione quale qualificata vetrina espositiva.

L’edizione nazionale del 2019, curata da Andrea Bruciati con la collaborazione di Stefano Papetti, avrà luogo poi dal 22 febbraio al 7 giugno 2020 al Forte Malatesta con la mostra “Il tempo, lo sbaglio, lo spazio: Gino De Dominicis”: uno sguardo utopico  sulla sua ironia dissacrante, il suo gusto per il paradosso, la sfida alle leggi della fisica e l’immortalità del gesto, attraverso una selezione di artisti ed opere che si muovono affiancando e partendo proprio dalla figura di De Dominicis, una tra le più emblematiche, misteriose e inafferrabili personalità artistiche del secondo dopoguerra, circondato da un vero e proprio alone leggendario.

Paolo Sacchini, “Stare a guardare”

A questa mostra sarà affiancata un’esposizione a carattere monografico, sempre al Forte Malatesta, dedicata a Cecco d’Ascoli, poeta contemporaneo di Dante, medico, insegnante, filosofo e astrologo/astronomo, autore della nota raccolta di sonetti “L’Acerba – Acerba etas”. In occasione del 750° anniversario della sua nascita, ispirandosi alla sua figura e alla sua opera, importanti artisti contemporanei sono stati invitati ad illustrarne la celebrazione e il tema con un’opera realizzata per l’occasione.

Francesco Gioacchini, “trying to cover a cancelled cross”

Iuia Bazyaeva, “Fermata”

Bruno Marcucci “Iceberg estroflesso”


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