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Samb, Carillo: «L’amarezza deve durare poco
perché è già tempo di pensare al Gubbio»

SERIE C - Il difensore rossoblù analizza il pari di Imola e guarda al futuro: «Nel secondo tempo, dopo il vantaggio, ci siamo abbassati, ma eravamo stati bravi a tenere fino al 92'. Poi, purtroppo, è arrivato il gol dell’Imolese. Ora prendiamoci i tre punti con la formazione umbra». Duemila euro di ammenda per il club per cori dei tifosi contro le forze dell' ordine

di Benedetto Marinangeli

Martedì di riposo per la Samb che tornerà ad allenarsi domani in vista dell’impegno casalingo di lunedì prossimo quando al Riviera arriverà il Gubbio per la diciottesima di campionato. I rossoblù ne approfitteranno per meditare sugli errori commessi ad Imola che hanno pregiudicato la vittoria. Il mancato successo in terra romagnola ha impedito a Rapisarda e compagni di compiere il classico salto di qualità dopo la vittoria interna con la Feralpisalò.

Vita dura per la Samb con le prime della classe

«Sicuramente – analizza il difensore Luigi Carillo ai microfoni del sito ufficiale della Samb – c’è amarezza per il pareggio finale. Ma nonostante non sia stata una delle migliori partite dal punto di vista delle occasioni, a mio avviso è stata fatta la gara che si doveva disputare. Nel secondo tempo, dopo il vantaggio, ci siamo abbassati, ma eravamo stati bravi a tenere fino al 92′. Poi, purtroppo, è arrivato il gol dell’Imolese. Bisogna comunque dar merito anche ai nostri avversari,in particolare a Vuthaj che è stato bravo a saltare sul secondo palo e a fare gol. Sono però sicuramente due punti persi».

Archiviata Imola ora il mirino è puntato sul Gubbio. La formazione umbra è reduce dal pari interno con il Padova. Una gara in cui l’undici di Vincenzo Torrente ha dimostrato di giocarsela alla pari  con i veneti. «L’amarezza –è sempre Carillo- deve durare poco perché è già tempo di pensare al Gubbio. Sarà sicuramente un’altra partita tosta, come tutte in questo campionato. Bisognerà dare il massimo e prenderci assolutamente i tre punti. Avere Montero come allenatore – continua Carillo – è importante per tutta la squadra in particolar modo per noi difensori. Come già detto al mio arrivo questa estate, la scelta di venire a San Benedetto è stata dettata anche dal fatto che ci fosse in panchina proprio un allenatore come lui. Per me è importantissimo fare tesoro di tutti i suoi preziosi consigli».

Carillo, cresciuto nel settore giovanile della Juve Stabia, ha esordito in serie B proprio con la squadra campana. Poi esperienze a Catania, sempre in B, e Paganese dove gioca con grande continuità prima di essere acquistato dal Pescara che lo gira al Pisa e, proprio in Toscana, il difensore vive il suo miglior momento calcistico. Nel 2018 viene acquistato dal Genoa che lo gira in prestito al Brescia e ad agosto di quest’anno arriva alla Samb. «Qui mi trovo molto bene: ho un bel rapporto con i compagni sia in campo che fuori. San Benedetto – conclude – è una città in cui si vive benissimo ed è una piazza calorissima che mi ha impressionato fin dal prima partita».

GIUDICE SPORTIVO – Ancora una multa per la Samb. Al club del Riviera delle Palme è stata affibbiata un’ammenda in recidiva di 2mila euro per cori offensivi nei confronti delle forze dell’ordine. Fa il paio con quella di 1.500 euro comminata per la stessa motivazione dopo la gara con la Feralpisalò. Con il giallo rimediato ad Imola Angiulli è entrato in diffida.


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