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Lutto in casa bianconera
per la morte di Bertini,
difensore della prima Serie A

CALCIO - Giovannone aveva 68 anni. Arrivò dalla Roma per rinforzare una difesa in difficoltà. Fu decisivo per la salvezza con la sua forza fisica e la sua grinta

L’Ascoli 1974-1975: Giovanni Bertini è il primo a sinistra in piedi, accanto all’allenatore Carlo Mazzone

Lutto nel mondo del calcio e in casa Ascoli per la scomparsa, a Roma, dell’ex difensore Giovanni Bertini, protagonista della salvezza dei bianconeri nel primo campionato di Serie A 1974-1975. Bertini, che i tifosi ascolani chiamavano Giovannone per il suo fisico imponente, aveva 68 anni. La morte è stata causata dalla Sla, terribile malattia degenerativa che si era evidenziata tre anni fa.
Bertini con l’Ascoli disputò 15 partite portando un grosso contributo per la salvezza che sembrava seriamente compromessa.

Arrivò al mercato di ottobre proveniente dalla Roma per rinforzare il reparto difensivo composto da Legnaro, Perico, Scorsa, Castoldi, Colautti. Il portiere era Grassi, gli attaccanti Campanini, Silva e Zandoli. In panchina Carlo Mazzone. La forza fisica e la grinta di Giovannone furono decisive per la salvezza della matricola Ascoli. In carriera l’indimenticabile Bertini ha giocato anche con Fiorentina, Catania e Benevento.


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