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Dopo Ascoli, le sardine ad Ancona
«Piazze più forti della Bestia»
(Le foto)

MANIFESTAZIONE - Oltre 2.000 persone in Piazza del Papa arrivate da tutte le Marche per dire no alla politica dell’odio. Luci, striscioni e le note di Bella Ciao, dei Modena City Ramblers, di Gaber e di “Come è profondo il mare” di Dalla. Il riferimento alla cena fascista di Acquasanta

 

Le Sardine “illuminate” in Piazza del Papa

di Martina Marinangeli

(foto/video di  Giusy Marinelli)

“I cento passi” dei Modena City Ramblers. “Come è profondo il mare” di Lucio Dalla, Inno di Mameli e, come da tradizione, “O bella ciao”, l’inno della lotta partigiana che ha risuonato in tutte le città italiane battute dalle sardine. Una manifestazione in luci e musica quella che ha illuminato il salotto buono di Ancona, con Piazza del Papa invasa da oltre 2.000 sardine. E dato che il punto d’approdo dei tanti arrivati da nord a sud delle Marche è il capoluogo dorico, nei cartelloni si affiancano i moscioli alle sardine. «Le piazze sono aperte e c’è chiunque voglia rivendicare i valori dell’antifascismo, dell’antirazzismo e dell’antiviolenza, in maniera pacifica. I veri partigiani di oggi siete voi», sottolinea Lorenzo Donnoli, del coordinamento nazionale del movimento 6.000 sardine, in trasferta ad Ancona. Il fondatore delle sardine made in Marche, Giorgio Mattiuzzo, ha invece citato tutti i «fatti gravi» avvenuti nella regione: «A partire dall’attacco omofobo fuori di una discoteca di Pesaro, passando per l’aggressione verbale ad una donna di colore su un autobus ad Ancona, solo perché non capiva la lingua, fino alla cena con simboli fascisti ad Acquasanta Terme. Vogliamo ricordare che ci sono persone che credono in altri valori, perché il 33% non è il 100% degli italiani».

Dal palco si elencano poi alcuni articoli della Costituzione e si parla del sisma «nemico malvagio e barbaro, che a volte arriva di notte». Presenti l’ex rettore della Politecnica Sauro Longhi ed il capogruppo Pd di Ancona Michele Fanesi. Una manifestazione dal valore simbolico, a stretto giro di posta dalla conferenza della leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni alle 15,30 al ridotto delle Muse (qui l’articolo). Leader  fischiata dalla piazza: «I diritti sono di tutti». E poi la frecciata all’apparato di comunicazione che segue Matteo Salvini: «La Bestia non esiste, e se ne stanno accorgendo anche loro. Non ha chance contro le piazze». Le Sardine in conclusione hanno lanciato l’appello a partecipate tutti alla manifestazione a Roma del 14 dicembre, con “Libertà è partecipazione” di Gaber.

Oltre 500 Sardine in piazza cantano “Bella Ciao” «In questa città ci siamo anche noi» (Foto e Video)

 

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