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“Faber, uomo in ricerca”,
evento letterario-musicale
su De Andrè al Breaklive

ASCOLI - L'appuntamento è per giovedì 12 dicembre con l’associazione Backup al Breaklive di Ascoli. Per le ore 20 cena è prevista la cena, mentre alle ore 21 lo spettacolo letterario-musicale con Don Salvatore Miscio e la cover band di De Andrè

Fabrizio De Andrè

«De André. Battiato, i Beatles… e non solo! Pur non disponendo di tanto tempo, non ho mai smesso di ascoltare musica». Così Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza episcopale italiana, nella presentazione al libro di don Salvatore Miscio, giovane sacerdote pugliese, “Dio del cielo vienimi a cercare. Faber, uomo in ricerca” (Ave, 2016), un testo che tenta di esplorare le “contaminazioni” spirituali e/o religiose del musicista genovese che, almeno nel nostro paese, è stato meglio di tutti il cantore degli ultimi.

L’appuntamento è per giovedì 12 dicembre con l’associazione Backup al Breaklive di Ascoli. Per le ore 20 cena è prevista la cena, mentre alle ore 21 lo spettacolo letterario-musicale con Don Salvatore Miscio e la cover band di De Andrè. Il gruppo attuale degli “Spaghetti a Detroit” nasce sul finire del 2007 e da allora il gruppo composto da Lorenzo Girelli (voce-chitarra), Tullio Gualtieri (tastiera), Gianluca Palma (percussioni), Ivo Falasca (basso) e Giuseppe Rizzo (batteria).

IL LIBRO – Nasce da una ricerca sui testi di Fabrizio De André. Testi che ancora oggi fanno discutere, provocano le nostre coscienze: la sua capacità di raccontare senza condannare, di coinvolgersi empaticamente nelle storie dei vinti, ma anche e soprattutto la forza evocativa dei suoi versi, che lasciano emergere dal profondo dei personaggi le istanze esistenziali più autentiche. Tra queste, vi è la domanda di Dio, della sua paternità, della sua giustizia, del suo punto di vista. Si coglie l’ammirazione per Gesù Cristo e la sua umanità, che il cantautore non
vuole pensare come figlio di Dio ma come figlio dell’uomo, fratello anche suo. E, attraverso lo sguardo misericordioso di Gesù, Faber intesse con lui un colloquio fraterno sul destino del mondo e degli ultimi. Da non credente, ma rispettando la divinità che si è fatta “uomo”. Si potrebbe, per certi versi, affermare che De André ha compreso Gesù Cristo e la sua missione più di tanti altri che «sanno a memoria il diritto divino ma scordano sempre il perdono.


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