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Botti di fine anno,
le raccomandazioni della Polizia
nelle scuole del Piceno

ASCOLI - Con lo slogan "Non facciamoci del male", la Questura ha concluso la campagna incontrano circa 600 studenti delle elementari, medie e superiori. Iniziativa in collaborazione con l'Ufficio Scolastico. Lezioni tenute dall'ispettore superiore Cinaglia e dall'assistente capo Giacomantonio

L’ispettore superiore della Questura di Ascoli, Remo Cinaglia, mentre parla agli studenti

Si è conclusa la campagna di prevenzione promossa dalla Questura di Ascoli sull’uso dei botti di fine d’anno. La Polizia infatti, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale, ha incontrato, a più riprese, circa 600 studenti delle scuole elementari, medie e secondarie della provincia con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sui pericoli dei cosiddetti “botti di fine anno”. Ovvero petardi e piccoli fuochi d’artificio che divertono e affascinano i ragazzi, ma che spesso causano danni gravissimi, in alcuni casi perfino irreversibili, come confermano le statistiche che pongono questi incidenti al primo posto per quanto riguarda la fascia di età 10-1q4 anni. Le “lezioni” sono state tenute dall’ispettore superiore Remo Cinaglia e dall’assistente capo Maura Giacomantonio della Questura di Ascoli, che hanno anche proiettato video e foto per mostrare agli studenti quali possono essere le conseguenze devastanti derivanti dall’uso improprio dei prodotti pirotecnici.

A tal proposito la Questura ricorda come sia molto pericoloso, e quindi vietato, usare fuochi d’artificio privi di etichetta o marcatura CE con indicazioni di fabbricazione e tipologia. Molto spesso, infatti, provengono da fabbriche illegali che non rispettano alcuna misura di sicurezza. Tra le raccomandazioni dei poliziotti anche quella di non commettere imprudenze,m visto che questi “fuochi” vanno utilizzati esclusivamente da persone autorizzate, come previsto dalla legge. Inoltre – hanno detto ai ragazzi – se un fuoco d’artificio non si accende subito, non bisogna ritentare di accenderlo, ma buttarlo via; non raccogliere mai fuochi non esplosi: usarli all’aperto lontano da persone e materiale infiammabile. Sia la Polizia che le altre forze dell’ordine, come avviene ogni anno in questo periodo, hanno intensificato i controlli in tutte le rivendite di materiale pirotecnico.

 


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