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Le partite inizieranno in ritardo
Ghirelli: «Il Governo tuteli
anche i nostri presidenti»

SERIE C - Quindici minuti di attesa durante la prossima giornata. La decisione presa dopo l'approvazione di un emendamento alla Commissione Bilancio del Senato. Paura per alcuni rossoblù, va a fuoco la lavatrice nell'appartamento. L'attaccante del Carpi Maurizi suona la carica

di Benedetto Marinangeli

La prossima giornata del campionato di serie C inizierà con quindici minuti di ritardo. La decisione è stata presa dal presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli che la motiva così. «La Commissione Bilancio al Senato -dice- ha approvato un emendamento alla manovra che agevola società e federazioni al passaggio al professionismo delle donne sportive. È stata introdotta una defiscalizzazione, da gennaio 2020 e fino al 2022, per le società che stipulano con le atlete contratti di lavoro sportivo, vale a dire l’esonero del versamento del 100 per cento dei contributi previdenziali. È un provvedimento che accogliamo con un’esigenza di necessaria riflessione per valutarne i reali effetti essendo stata la nostra Lega da sempre a sostegno dello sviluppo del calcio femminile».

Francesco Ghirelli

«Con altrettanta sincerità -va avanti Ghirelli- dobbiamo però evidenziare che la proposta della defiscalizzazione è stata strutturata, creata e presentata in varie occasioni dalla Figc e dalla Lega Pro al fine di consentire una maggiore sostenibilità alla nostra categoria. Un progetto che non vuole un semplice intervento spot ma un intervento coordinato con altri asset affinché si possa concretamente arrivare alla sostenibilità dei club di Lega Pro».
«Abbiamo quindi la necessità -spiega ancora- che il Governo conceda ai nostri club la defiscalizzazione mirata al reinvestimento delle somme nella formazione dei giovani calciatori e nelle infrastrutture. I nostri presidenti, grandi imprenditori, devono essere aiutati a mantenere quel fondamentale reticolo e presidio sul territorio. Per formare i ragazzi e nel contempo toglierli dai pericoli della strada sostengono dei costi che oggi non riescono a fronteggiare. I 17 milioni di italiani che rappresentiamo devono sapere se possono avere la possibilità di continuare a vedere lo spettacolo delle proprie squadre del cuore tra i professionisti o se devono arrendersi all’idea di una categoria che va riducendosi per garantire la sostenibilità».

La squadra è pronta per il Carpi

«Noi non intendiamo arrenderci all’idea di vedere il panorama professionistico del calcio italiano impoverito di piazze storiche e importanti con tifoserie fantastiche -è la conclusione-. Vogliamo continuare a giocare, ma il prossimo turno inizierà con 15 minuti di ritardo come segnale che questa Lega non sta a guardare. La Lega Pro chiede al Governo che vengano adottati urgenti provvedimenti e fornite risposte concrete in materia di defiscalizzazione per le società che partecipano al campionato serie C. Se ciò non accadrà- conclude Ghirelli- Lega Pro valuterà l’adozione di ulteriori misure».
Intanto la Samb continua ad allenarsi in vista della trasferta di Carpi. In casa emiliana c’è la consapevolezza nel continuare la serie positiva. Eloquenti le parole dell’ attaccante Maurizi. «Mancano -dice sul sito del Carpi- due partite alla sosta di Natale e vogliamo fare l’en plein. Non è facile per me fare il vice Vano, un’assenza che si vede e si sente. Ora dobbiamo trovare altre soluzioni di gioco, cercando di più gli spazi e con manovra a palla a terra e di prima. Abbiamo poi calciatori come Jelenic e Saric che posseggono qualità importanti che ci permettono di esprimere anche questo tipo di gioco. Il gruppo è la nostra forza e per questo motivo l’assenza di Vano ci porta tutti a dare qualcosa in più. Sono comunque contento per il gol realizzato a Pesaro che ci ha permesso di vincere la partita. Contro la Samb sarà una partita difficile. In questo girone ci sono squadre veramente toste. Tecnica e cattiveria saranno le nostre armi anche contro i rossoblù. Abbiamo fatto sei successi e vogliamo vincere ancora».
Corto circuito. Paura in un appartamento di via dei Mille a Porto d’Ascoli dove vivono alcuni calciatori della Samb. Questo pomeriggio infatti, da una lavatrice che si trova all’interno dell’abitazione, sono partite delle fiamme che hanno reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco di San Benedetto. Nessuno si è fatto male con il fumo che ha annerito pareti e mobili. I rossoblù saranno costretti ad “emigrare” in albergo.

 


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