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Centro Agroalimentare,
il consigliere Urbinati (Iv) torna a
chiedere chiarimenti alla Regione

SAN BENEDETTO - «Non capisco perché si vuole mandare in liquidazione una società che quest’anno ha la possibilità di chiudere il bilancio in pareggio e che soprattutto ha un capitale sociale di oltre 6 milioni di euro»

Fabio Urbinati

«Io pretendo pari dignità per il mio territorio. Innanzitutto chiedo alla Regione di ritirare la sciagurata lettera di qualche giorno fa con cui Paolo Costanzi, avvocato della Regione Marche, ha annunciato la messa in mora della società del Centro Agroalimentare per la liquidazione». Il consigliere regionale Fabio Urbinati torna a difendere il Centro Agroalimentare di San Benedetto.

«Non capisco – prosegue – perché dopo che sono stati stanziati 25 milioni per la società Aerdorica e 8 per l’interporto di Jesi, si vuole mandare in liquidazione una società che quest’anno ha la possibilità di chiudere il bilancio in pareggio e che soprattutto ha un capitale sociale di oltre 6 milioni di euro. Per il Centro Agroalimentare, unico ancora in vita in tutta la regione, esistono molte altre soluzioni. E la messa in liquidazione è la peggiore – conclude il consigliere ricordando che tornerà – a chiedere chiarimenti in questo senso sia in Commissione sia in Consiglio proprio ora che il sud delle Marche ha ottenuto l’Azienda Speciale dell’Agroalimentare della Camera di Commercio unica regionale».


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