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Botte e insulti alla moglie, dovrà fare
nove mesi di lavori socialmente utili

ASCOLI - La sentenza è stata emessa dal giudice Pietro Merletti nei confronti di un sambenedettese di 47 anni accusato di anche di aver rotto uno zigomo alla moglie durante un litigio

Il tribunale di Ascoli (foto Vagnoni)

Insulti e botte alla moglie anche di fronte alle figlie a cui non risparmiava insulti facendogli mancare i beni di prima necessità. Alla fine un sambenedettese di 47 anni è stato condannato a nove mesi dal giudice del tribunale di Ascoli, Pietro Merletti. La pena è stata poi tramutata in un periodo da svolgersi sotto forma di lavori socialmente utili. L’uomo invece è stato assolto dall’accusa di aver maltrattato anche la figlia. I fatti si riferiscono al periodo 2013-2017 e a farne le spese in particolare è stata la moglie dell’uomo che, secondo la ricostruzione dell’accusa, era stata colpita anche al volto con la frattura della zigomo giudicata poi guaribile in 25 giorni. In casa si era instaurato un clima di terrore e di soggezione a causa dei comportamenti dell’uomo.

rp


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