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Progetto Asterix,
quando l’attività motoria
aiuta i bambini a crescere

ASCOLI - Ideato 17 anni fa dal professor Riccardo Spurio. Coinvolte 70 scuole dell'Infanzia e Primaria del territorio piceno. Ricco il programma del prossimo anno

Riccardo Spurio presenta la nuova stagione ai bambini delle scuole

Il “Progetto Asterix” è sempre più una realtà importante nel territorio piceno. Nel corso degli anni sono stati coinvolte 70 scuole da Arquata del Tronto a Grottammare, 15 insegnanti di educazione fisica, 18 aziende e le istituzioni locali per proporre lezioni di educazione motoria e sensibilizzare bambini e genitori sulle più importanti tematiche sportive. Il professor Riccardo Spurio, fondatore del “Progetto Asterix”, ha presentato alla scuola dell’Infanzia “San Marcello” (via Sardegna) di Ascoli la 17esima edizione del progetto che ripeterà iniziative come “Bici a scuola” (in collaborazione con “Amici della Bicicletta”), “Un cane per amico” (col supporto dell’azienda Ciam), alcune giornate dedicate al giardinaggio alla EcoServices e infine alcune lezioni di disostruzione delle vie aeree rivolte ad insegnanti, genitori e nonni insieme alla Croce Rossa e alla Fainplast. Due gli appuntamenti clou del calendario 2020: a maggio, ad Arquata del Tronto, la prima festa per gli alunni di Infanzia, Primaria e Media, poi seconda festa alla EcoServices per tutti i bambini che hanno partecipato al progetto, con le famiglie.

La presentazione del Progetto Asterix alla scuola “San Marcello”

Il “Progetto Asterix” raccoglie consensi ed entusiasmo da tutti i componenti del territorio come confermato nel corso della presentazione dalla dirigente scolastica dell’ Isc “Luciani-San Filippo di Ascoli”, Vincenza Agostini, la quale ha sottolineato l’importanza dell’attività motoria come fattore di educazione e di prevenzione. Anche i partner Estra Spa e Atf, rappresentati nell’occasione da Federico Piace e Ketty Oddi, hanno evidenziato come le rispettive aziende sostengono il progetto perché credono nei valori dello sport. Il professor Spurio ha ribadito che il “Progetto Asterix” rimane «una soluzione importante per il territorio provinciale perché unisce scuole, famiglie, aziende e istituzioni. Solo facendo gruppo e lavorando insieme si può dare un valido contributo ai bambini, migliorando la loro salute e prevenendo malattie cardiovascolari».

Il tutto grazie al contributo di Ciam, Piceno Gas, Fainplast, Estra, Panichi srl, Atf, Ciù Cù Vini, Graziano Ricami, EcoServices, Centro auto, Colorado Cafè, farmacie Fortuna, Yuma comunicazione, Passione Carnale , Bazar dell’Assassino 2, Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli, Zeneat, Digital Printing.


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