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Ridurre la produzione di rifiuti
A scuola arriva
la borraccia ecologica

RIPATRANSONE - Consegnate 230 borracce agli studenti della scuola primaria e secondaria di I grado. L’iniziativa, promossa in rete da Legambiente, Istituto Comprensivo, Amministrazione Comunale e Ecoland, nasce da un’idea del baby sindaco Carboni organizzatore di una raccolta fondi
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Uno scatto dell’iniziativa targata Legambiente

Ridurre la produzione dei rifiuti e in particolare l’utilizzo della plastica monouso, nel segno della sostenibilità ambientale. È questo lo scopo dell’iniziativa tenutasi nella mattinata di sabato 21 dicembre presso l’Isc di Cupra Marittima e Ripatransone, dove Legambiente Marche ha consegnato agli studenti 230 borracce colorate in acciaio inox targate “Ecoland” per promuovere l’utilizzo di contenitori alternativi alla bottiglietta di plastica usa e getta e una scuola sempre più amica dell’ambiente.

La borraccia “Ecoland”

L’idea di acquistare le borracce per tutti gli studenti nasce dal baby sindaco Marco Carboni e della sua giunta che quest’estate, durante la Sagra della Scottona, hanno organizzato una raccolta fondi proprio per sostenere le spese scolastiche più “green”, all’insegna della riduzione dei rifiuti.«Il 2019 è stato un anno importante per la difesa e il rispetto dell’ambiente  -commenta  Carboni- e ci siamo resi conto che non tutti, purtroppo, sono ancora consapevoli delle proprie azioni. Per questo abbiamo deciso di fare qualcosa di tangibile: abbiamo pensato al nostro mare, a quanto sia pieno di plastica e a cosa potevamo fare per risolvere questo problema. Da qui nasce l’idea della raccolta fondi per acquistare le borracce per la scuola. Ringrazio il Comune, Ecoland, Paolo D’Erasmo, Legambiente, la Dirigente Scolastica e mio padre che ci hanno aiutato a realizzarla».

Francesca Pulcini

Un’iniziativa in sintonia con la tendenza globale, sempre più diffusa, che punta a salvare il pianeta e a combattere i cambiamenti climatici in corso, che minacciano tutti a partire dalle zone e dalle popolazioni più vulnerabili.
«Si inizia dai più piccoli per diffondere a tutti il rispetto e l’importanza di salvaguardare la Terra. -dichiara Francesca Pulcini, presidente di Legambiente Marche-. L’utilizzo delle borracce, riempite a casa, a scuola o alle fonti di alta qualità nella propria città, sono una buona pratica che permette la riduzione dei rifiuti e la diminuzione del consumo di acqua in bottiglia di plastica. Questa bellissima iniziativa dimostra che, con un piccolo investimento alla portata di tutti, possiamo davvero dare il nostro contributo alla tutela dell’ambiente e della nostra salute».
Le bottiglie usa e getta infatti, se non smaltite correttamente, possono avere un costo elevato per l’ambiente, come dimostra il marine litter, la seconda emergenza ambientale globale dopo i cambiamenti climatici. «Le statistiche parlano chiaro: se andiamo avanti così, nel 2050 nel nostro mare ci saranno più oggetti di plastica che pesci -aggiungono Gianpio Iobbi e Simone Romandini, ideatori della borraccia “Ecoland”-. Per questo abbiamo deciso di realizzare questa borraccia ecologica, che oggi siamo fieri di consegnare in questa scuola».

Il sindaco Lucciarini De Vincenzi

«La lodevole iniziativa si inserisce in un progetto di Rete Green nazionale di cui l’Isc di Cupra Marittima e Ripatransone rappresenta l’istituto capofila per la province di Ascoli e Fermo -aggiunge il dirigente Gaia Gentili-. L’iniziativa è nata dall’interesse dei giovani studenti per la tutela dell’ambiente, così com’è nata la Rete Green Nazionale grazie all’entusiasmo con cui i ragazzi hanno aderito alle iniziative dei “Fridays for future”. I nostri giovani hanno perfettamente compreso che tutte le iniziative a favore dell’emergenza ambientale devono vederli come protagonisti più che destinatari».
Plauso anche del sindaco Alessandro Lucciarini De Vincenzi.«Siamo estremamente orgogliosi per la sensibilità dimostrata dai ragazzi -conclude-. L’adozione di buone pratiche ambientali sin dall’adolescenza ha un impatto positivo di lungo periodo sulla nostra comunità. Crediamo molto nell’efficacia delle azioni condotte dal Consiglio Comunale dei Ragazzi, scuola di civismo e di impegno per i giovanissimi ripani che hanno così un’occasione importante per assumere il ruolo di interpreti di una visione di futuro a cui noi adulti, prima ancora che amministratori, dobbiamo prestare attenzione e sostegno».

 


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