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Bruno Squarcia, un documentario
sul decano dei giornalisti ascolani

ASCOLI - Il più longevo rappresentante della categoria si racconta in una videointervista che celebra uno dei personaggi più rappresentativi della città. Proiezione gratuita il 28 dicembre al cinema Odeon

di Federico Ameli

Oltre un secolo di storia e di vita vissuta raccolto in 25 minuti di racconti, aneddoti e sana passione per il giornalismo. È questa l’essenza di “Bruno Squarcia. Storie, notizie, indiscrezioni”, la videointervista realizzata da Samuele Baccifava e Alberto D’Agostino al decano dei giornalisti ascolani, che lo scorso 17 luglio ha spento 104 candeline. Come raccontato dallo stesso Baccifava, l’idea è nata sfogliando “Bruno Squarcia. Cronista da marciapiede” di Raffaele Vitali. Da lì, l’intenzione di incontrare di persona Squarcia per girare un mini documentario, che vede ora la luce grazie alla disponibilità della famiglia Squarcia, rappresentata dal figlio Ferruccio, alla collaborazione con l’associazione culturale “Marche in Video” e al sostegno della Fondazione Carisap.

Classe 1915, con la sua esperienza e la sua professionalità Squarcia rappresenta un testimone privilegiato del nostro tempo e del nostro territorio, custode delle tradizioni e della storia di Ascoli, che ancora oggi continua a vivere da vicino le vicende, sportive e non, della città. Il vice sindaco di Ascoli Giovanni Silvestri lo ricorda come «una persona schietta, sincera e diretta, che negli anni ha saputo costruire uno splendido rapporto in ogni ambito in cui si è trovato ad operare. La realizzazione di un documentario sulla sua storia, oltre a costituire un onore per la nostra città, sarà fonte di ispirazione per le nuove generazione e per i giornalisti di domani».

Dello stesso avviso il sindaco Marco Fioravanti, secondo cui «dietro la videointervista si cela una grande e felice intuizione. Il documentario contribuisce a mettere in luce uno dei tanti talenti che hanno dato lustro alla nostra città, un uomo che con il suo metodo di lavoro ha svolto un ruolo determinante nell’evoluzione e nello sviluppo del giornalismo ascolano». La proiezione del documentario, ad ingresso libero, è in programma sabato 28 dicembre alle ore 17,30 al cinema Odeon di Ascoli in viale Federici. 


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