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Misericordia, resoconto del 2019
e presenta le sue “Gemme”

GROTTAMMARE - Occasione la tradizionale cena di Natale. Il governatore Speca ha ricordato le attività svolte durante l’anno e ufficializzato la nascita delle 15 Giovani Misericordie ("Gemme"). Presenti rappresentanti delle associazioni territoriali e della Protezione Civile. tra gli altri anche il vescovo emerito Gestori e l’assessore comunale Pomili

Non è stata una semplice cena per scambiarsi gli auguri di Natale quella della Misericordia di Grottammare, venerdì 20 dicembre. Bensì l’occasione da parte dell’instancabile governatore Alessandro Speca per fare il bilancio delle numerose attività svolte durante l’anno al servizio dei cittadini. Dal presidio di 118 del Centro Agroalimentare di San Benedetto, che ha visto i volontari giallo-ciano pronti a correre sulle emergenza nella bassa valle del Tronto, al servizio svolto dall’ambulanza infermieristica garantita presso la Potes ospedaliera e nella postazione estiva in Piazza Kursaal a Grottammare. D’estate, di grande utilità per turisti e residenti è stato anche Speedy Dae, il quad con defibrillatore e zaino di soccorso che andava su e giù per il lungomare di Grottammare. Tanti poi i trasporti secondari urgenti ed i trasferimenti verso altri ospedali, in aiuto del “Mazzoni” di Ascoli, i trasporti ordinari come ricoveri, dimissioni, accompagnamenti per visite e prestazioni ambulatoriali, e quelli sociali. Speca ed il suo gruppo sono stati inoltre impegnati nella formazione sanitaria e in campagne di sensibilizzazione e prevenzione su diverse patologie svolte con l’associazione Punto Aiuto Cittadino di San Benedetto del Tronto e con l’Avis di Grottammare.

Il momento centrale della serata è stata la presentazione del gruppo “Gemme” (Giovani Misericordie), nato ufficialmente il 9 dicembre scorso e formato da 15 ragazzi, rappresentati alla cena da Luisa Stefania (la referente), Franco Bellini, Alessandro Calisti, Marika Casale, Vincenzo Castorani, Christian Griglio, Fofana Mamadou, Irma Rossi e Nicolò Ubaldi. Il progetto Gemme nasce da un’iniziativa della Confederazione nazionale allo scopo di promuovere le politiche giovanili, trasmettendo all’interno delle Misericordie italiane entusiasmo, dinamismo e freschezza di idee e di progetti. «Siete la parte più bella della società attuale, che è​ sofferente anche nei valori», ha detto ai ragazzi monsignor Gervasio Gestori, vescovo emerito e correttore spirituale.

Speca, che è anche presidente della Conferenza interregionale delle Misericordie di Abruzzo-Marche-Molise, ha ringraziato i numerosi ospiti tra cui Gabriele Malandra, coordinatore della zona 46 delle Misericordie Abruzzo nord-est e Marche, Alessandro D’Amato, della zona 17 delle Misericordie de L’Aquila, Mauro Perugini, funzionario della Protezione Civile regonale e Iole Egidi referente per la provincia di Ascoli, Raniero Viviani vice presidente della Fondazione Carisap, Bruno Lucciarini De Vincenzi, vice governatore e presidente dell’associazione Carabinieri di Grottammare, l’assessore comunale di Grottammare Monica Pomili  e Iano Verdecchia, consigliere regionale Anpas Marche. All’incontro erano presenti anche i delegati della Misericordia di Osimo ((Anona), Montegiorgio (Fermo) e Tortoreto (Teramo), Centosoccorso, Croce Verde di San Benedetto e Civitanova, Croce Gialla di Monsampolo, Croce Azzurra di Montalto e di Montedinove, associazione Punto Aiuto Cittadino di San Benedetto con il presidente Elio Core.


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