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L’Ascoli cerca a Benevento il botto di fine anno
Il presidente Caro Neri: «Vogliamo vincere»

SERIE B - Bianconeri senza paura nella tana della capolista. I campani, finora imbattuti in casa, hanno il miglior attacco, la miglior difesa e vantano la miiglior differenza reti. L'ultima di andata è la partita più difficile, ma non impossibile

Il presidente Neri (terzo da sinistra) al teatro Ventidio Basso in occasione del Galà dello Sport con Giuliano Tosti, Antonio Tesoro e Gianluca Ciccoianni (Foto Vagnoni)

di Bruno Ferretti

Al “Vigorito” di Benevento si chiude il girone di andata del campionato 2019-2020 e l’anno solare  2019. Un anno calcistico piuttosto altalenante per l’Ascoli, ma tutto sommato positivo: prima la salvezza nel campionato 2018-19 conquistata con tre giornate di anticipo grazie al 2-2 di Cittadella, poi l’attuale quinto posto nella griglia playoff.

La vittoria di giovedì scorso al “Del Duca” con il Pisa ha consentito all’Ascoli di risalire al quinto posto restituendo alla squadra e alla tifoseria la fiducia necessaria per affrontare a viso aperto, in trasferta, il Benevento capolista. La squadra di Inzaghi ha disputato fin qui un grande girone di andata conquistando 43 punti frutto di 13 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta, ma pesante, a Pescara (4-0). Il Benevento ha quasi ipotecato la promozione diretta con12 punti di vantaggio sul Pordenone secondo e 14 sul Cittadella terzo. Fra i primati dei campani anche la miglior differenza reti (21) con 30 realizzate e solo 9 subite. In caso di vittoria il Benevento chiuderebbe l’andata con 46 punti raggiungendo il record della Juventus nel campionato di Serie B 2006-2007. I numeri dicono che, continuando con questo ritmo, il Benevento sarà promosso a marzo. Per l’Ascoli é indubbiamente, l’impegno più arduo contro la prima in classifica ma ogni partita ha la sua storia, i suoi episodi, e non esistono risultati scontati o impossibili da conquistare. Il successo contro il Pisa, sofferto ma meritato, ha rilanciato la squadra di Zanetti in classifica e restituito quella fiducia che aveva dopo lo stop col Pordenone. Fiducia espressa anche dal presidente Carlo Neri il quale, salutando un amico nell’antistadio “Del Duca” dopo la vittoria contro il Pisa, gli detto in confidenza: «E adesso andiamo a vincere a Benevento».

Scorza ormai stabilmente aggregato alla prima squadra (foto ascolicalcio)

FORMAZIONE – Ancora assente Ninkovic per squalifica é probabile la conferma di Brlek trequartista e della formazione che ha battuto il Pisa con Leali in porta, Brosco e Gravillon (quest’ultimo da ex al “Vigorito”) difensori centrali, Andreoni e Padoin (o D’Elia) laterali. A centrocampo Petrucci play, Cavion e Piccinocchi mezze ali, poi Brlek appunto) dietro le punte Scamacca e Da Cruz. La comitiva bianconera è partita per Benevento in pullman dopo l’ultimo allenamento a porte chiuse. Sono rimasti a casa Pucino ancora indisponibile) e ben quattro colpiti da virus influenzale: Laverone, Ferigra, Beretta e Chajia. Convocati Scorsa e Matos rispettivamente centrocampista e attaccante della Primavera campione d’inverno. Il girone di ritorno inizierà il 18 gennaio, con Trapani-Ascoli, dopo la lunga sosta.


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