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La Quintana lancia la sfida al 2020:
le date di Giostre, gare ed eventi

ASCOLI - Da “Sestieri all’erta” di giugno, alla doppia edizione della Giostra di luglio e agosto, passando per la gara di sbandieratori/musici e quella degli arcieri. Le scelte dei cavalieri. Le “candidature” di dame e nobildonne

Il cavaliere Lorenzo Melosso, vincitore della Quintana di agosto 2019

di Andrea Ferretti

Anche per la Quintana è cominciato il 2020, il 66esimo anno della rievocazione storica ascolana decollata nel 1955, una delle eccellenze marchigiane anche se non la più antica ad essere rispolverata (“La Contesa del Secchio” di Sant’Elpidio a Mare risale al 1953). Quelle che si correranno a luglio e agosto saranno le Giostre numero 91 e 92. Per questo, tra qualche settimana si inizierà anche a vagliare i nominativi degli artisti che realizzeranno i Palii. Quelli che verranno assegnati non saranno però il 91esimo e il 92esimo perché all’appello ne mancherà sempre uno, quello di luglio 2007 che non venne assegnato su decisione dell’allora Magnifico Messere-sindaco Piero Celani. Un’onta, la più brutta pagina della storia della Quintana moderna. Lo stesso Palio che l’ex sindaco Guido Castelli – Magnifico Messere dopo Celani e prima di Marco Fioravanti – nell’ultima campagna elettorale tirò (inutilmente) fuori dalla sua cartucciera.

Il recordman Luca Innocenzi

LE GIOSTRE – La Quintana di luglio si correrà sabato 11 luglio sotto i riflettori del vecchio Squarcia, l’ex campo di calcio che il sindaco Marco Fioravanti pochi giorni fa ha annunciato tornerà a vivere tutto l’anno grazie anche a un accordo già intavolato con la Federazione sport equestri. Poi, tempo tre settimane, sarà la volta della Giostra di domenica 2 agosto.

I CAVALIERI – Quattro dei sei cavalieri che si contenderanno i Palii 2020 sono gli stessi dello scorso anno: il recordman Luca Innocenzi che a Porta Solestà ne ha regalati tredici, l’ultimo vincitore Lorenzo Melosso di Porta Romana, Massimo Gubbini di Porta Tufilla e Mattia Zannori di Porta Maggiore. A questi vanno aggiunti Nicholas Lionetti della Piazzarola (un ritorno dopo la parentesi Fabio Picchioni), che deve solo essere ufficializzato dal nuovo comitato, e Riccardo Raponi di Sant’Emidio se i rosso-verdi non decideranno di virare su una scelta diversa dopo le delusioni del 2019.

A Porta Tufilla “Sestieri all’erta” 2019

SESTIERI ALL’ERTA – Il 2020 quintanaro non vivrà solo sulle Giostre, ma anche sulle manifestazioni che fanno da corollario al clou delle sfide a cavallo al Campo dei Giochi. L’apertura anche stavolta sarà affidata a “Sestieri all’erta”, iniziativa che dal 2016 coinvolge, tra esibizioni e sfide, vecchi quintanari e giovani leve. Appuntamento con la quinta edizione domenica 14 giugno. Chi vince si porta a casa uno scudo in legno. I primi quattro si trovano nelle sedi di Porta Solestà (2016), Porta Romana (2017) e Porta Tufilla (2018 e 2019).

SBANDIERATORI E MUSICI – Non sono invece sfide simboliche quelle di sbandieratori e musici dei sei Sestieri, che si affronteranno sotto i riflettori di Piazza Arringo nelle gare di sabato 4 e domenica 5 luglio, una settimana prima della Giostra in notturna. Quella del 2020 è la 31esima edizione, 32esima considerando anche quella del 1979 e che nel 2017 non venne disputata in segno di lutto per la morte di Paolo Volponi.

ARCIERI – Quintana è anche la gara di tiro con l’arco. Quella che all’inizio (prima edizione nel 1992) si chiamava “La Freccia d’Oro” e che è poi stata trasformata in “Palio degli Arcieri”. Da anni luogo (Campo dei Giochi) e data (26 luglio, stavolta di domenica) sono fissi. Quella del 2020 è l’edizione numero 27.

LE DAME – Caccia aperta e candidature aperte tutto l’anno. Nei Sestieri alcune scelte sono già state fatte puntando su bellezza, portamento e magari anche notorietà, ma con un occhio fisso sulle casse che languono perennemente. Come al solito, è invece destinata a gonfiarsi la cartella, sulla scrivania del sindaco, dove finiscono le candidature (quasi tutte con relativa raccomandazione) delle ragazze che nel Gruppo Comunale vogliono vestire i cinque abiti di nobildonna del Magnifico Messere e dei quattro Capitani di Quartiere. Considerando la doppia edizione, le aspiranti sono in tutto 44: 22 tra dame (6+6) e nobildonne (5+5). Senza dimenticare che ci sono anche undici Castelli con le loro 22 (11+11) castellane.


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