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La proposta di Ameli e Procaccini (Pd):
«Incentivi per le giovani coppie
che vengono in Ascoli»

ASCOLI - I consiglieri comunali democratici chiedono anche sconti sulle imposte locali per i commercianti che si trovano nelle zone interessati dai lavori in centro storico previsti in piazza Sant'Agostino e Corso Trieste. «Celani sia coerente e resti all'opposizione»

Angelo Procaccini e Francesco Ameli

«Con la nostra azione politica abbiamo cercato di ridare speranza alla città che sta vivendo una fase politica molto triste». Inizia così la conferenza stampa di inizio anno dei consiglieri comunali del Pd ascolano,Francesco Ameli e Angelo Procaccini che è anche segretario comunale.

Perché tutto questo pessimismo? «Iniziamo dalle verifiche di vulnerabilità delle scuole di cui ancora non conosciamo l’esito – risponde Ameli – per proseguire poi con la farsa della domanda per il riconoscimento Unesco annunciata e non presentata ed infine la candidatura a capitale della cultura subito ritirata con scuse risibili. Per non parlare poi delle accuse di speculazione sul projetc financing per l’ospedale, mentre si chiede la deroga per quello sulle scuole abbassando i limiti di finanziamento da parte dei privati. C’è stata poi la vicenda triste e buia della cena fascista di Acquasanta. Qual è l’idea di città che questa Amministrazione vuole? Dopo sei mesi non la vediamo ancora».

Ameli e Procaccini lanciano anche alcune proposte per il 2020. «Per i commercianti che avranno ripercussioni negative dai lavori previsti in Corso Trieste e Piazza Sant’Agostino – dicono – devono essere previsti degli sconti sulle tasse locali. Inoltre il Comune preveda, come hanno già fatto con successo altre amministrazioni, degli incentivi per le giovani coppie che vengono a vivere in città visto che siamo scesi sotto i 50.000 abitanti. La Regione ha già stanziato i buoni casa per l’acquisto delle abitazioni con circa 300.000 euro che sono ricaduti in città. Anche sulle scuole – dice – il sindaco si cosparga il capo di cenere ed anche noi siamo pronti a collaborare».

«Quest’amministrazione – aggiunge Procaccini – sta agendo in continuità con quella precedente. Gli uffici comunali sono sparpagliati su tutto il territorio senza efficienza. Per le scuole perché non si prevede una struttura temporanea dove ospitare a turno gli alunni dei plessi da ristrutturare?». Infine uno sguardo ai movimenti politici in vista del voto delle Regionali previsto in primavera. «Come minoranza – affermano sempre i consiglieri dem – pontiamo a rafforzare il fronte unitario come avvenuto nel caso della mozione sulla cena di Acquasanta. Spero che il gruppo di Celani sia coerente e resti alternativo all’estremismo di chi va alle cene come dimostrato anche in campagna elettorale. I 5 Stelle? Gli elettori, sui grandi temi anche nazionali, ci chiedono di stare insieme. Credo che per una possibile alleanza alle Regionali – conclude Procaccini – il banco di prova sia l’esito del voto in Emilia Romagna»

rp


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