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Ricostruzione post sisma
Ballatori annuncia:
«Farabollini decaduto
come commissario, ora aspettiamo
la nomina di un urbanista»

ASCOLI - L’esponente del M5S ascolano, figura di raccordo coi parlamentari Piceni, svela una clamorosa decisione che avrebbe preso il Governo: «Il 31 dicembre il suo incarico è finito». Il pentastellato poi affronta altri temi caldi, dal progetto Carbon («gara d’appalto per i lavori di bonifica entro giugno»), alle elezioni Regionali («Longhi come candidatura civica vincente per un’alleanza M5S-Pd»), fino all’Amministrazione Fioravanti («sulle scuole il sindaco coinvolga anche l’opposizione»)

Piero Farabollini tra i terremotati dell’area del cratere

di Adriano Cespi

«Il nuovo commissario per la ricostruzione, che a breve sarà nominato, sono sicuro che darà quella svolta che noi tutti Piceni aspettiamo e che, purtroppo, Piero Farabollini non è riuscito ad imprimere». E’ una dichiarazione forte e impattante quella che Feliziano Ballatori, esponente di spicco del M5S ascolano e figura di raccordo coi parlamentari pentastellati piceni, rilascia a Cronache Picene. Che, di fatto, annuncia il “siluramento” del geologo di Treia a vantaggio di un nuovo tecnico. «Il 31 dicembre l’incarico di Farabollini è decaduto e ritengo che l’arrivo di un urbanista – spiega Ballatori – possa risolvere i tanti problemi ancora insoluti e convincere i politici su quelle che sono le reali necessità del territorio. Sicuramente ci troviamo in una situazione anomala perché i lavori di ricostruzione non sono mai partiti. Certo ci sono stati grossi errori da parte dei commissari nominati dai vecchi governi Pd. Ma devo ammettere che c’è stato anche un nostro errore, quello cioè di aver nominato un geologo. Ripeto, sarebbe stato meglio affidare l’incarico ad un urbanista».

Feliziano Ballatori insieme al premier Giuseppe Conte

«RICOSTRUZIONE POST SISMA, UN’OPERAZIONE COMPLESSIVA DA OLTRE 10 MILIARDI DI EURO»

Aggiunge Ballatori:«Purtroppo qualcuno ha giocato su temi quali i condoni tombali, senza capire, invece, che il problema principale è che i nostri borghi antichi esistevano già prima della nascita delle attuali norme. Quindi una ricostruzione in deroga a tutte le norme vigenti è l’unica soluzione per far partire i lavori. Lavori, che è bene precisarlo, diventerebbero la linfa vitale per l’economia Picena, tra nuovi posti di lavoro e rilancio di attività collaterali fino, addirittura, al commercio. A tutto vantaggio anche del nostro centro storico. Occupazione, infatti, significa ricchezza e quindi movimentazione di denaro. Stiamo parlando di un’operazione complessiva tra Marche, Lazio, Umbria e Abruzzo – puntualizza ancora Ballatori – pari se non superiore a 10 miliardi di euro».

L’ex rettore della Politecnica delle Marche, Sauro Longhi

«REGIONALI: SAURO LONGHI E’ LA CANDIDATURA CIVICA MIGLIORE PER CREARE L’ALLEANZA VINCENTE M5S-PD»

Ballatori, si sofferma, poi, sull’aspetto elezioni Regionali di maggio. Parlando anche di candidature in funzione di un’alleanza M5S-Pd “vincente”. «Visti i sondaggi – ammette Ballatori – questo non è certo un buon momento per il M5S, ma in questi due anni di legislatura, che ci ha visti alleati prima con la Lega e ora col Pd, abbiamo capito che se vogliamo davvero cambiare l’Italia dobbiamo governare. L’alleanza, dunque, con la Destra, prima, e con la Sinistra, poi, deve servire come mezzo per raggiungere il nostro scopo, quello del cambiamento. E le 40 leggi varate in questi 2 anni stanno davvero cambiando il Paese e i risultati li vedremo nei prossimi mesi. E’ evidente allora – continua l’esponente M5S – che se vogliamo cambiare anche le Marche dobbiamo allearci con qualcuno. Non essendo fattibile un’alleanza col centrodestra, è più logico un accordo col centrosinistra. Ma attraverso una candidatura civica, quella cioè dell’ex rettore dell’Università Politecnica delle Marche, Sauro Longhi (nome che Cronache Picene fece il 29 giugno scorso, ndr), che ci permetterebbe di azzerare il progetto dell’ospedale unico a Pagliare e, quindi, di bloccare la distruzione dei due nosocomi di Ascoli e San Benedetto del Tronto. Oltre a porre fine a certi potentati locali targati Pd. E questo in virtù anche della candidatura Acquaroli per il centrodestra che considero, politicamente, molto debole. E’ chiaro che qualora non fosse accettata una candidatura proveniente dalla società civile, da parte nostra diventerà pressoché impossibile giungere ad un’alleanza. Voglio, infine, chiarire – precisa Ballatori – che il nostro candidato consigliere è Peppino Giorgini e che le voci su una mia candidatura sono destituite di ogni fondamento».

L’area ex Carbon

«CARBON, L’OBIETTIVO E’ APPALTARE I LAVORI DI BONIFICA PER LA VASCA DI PRIMA PIOGGIA ENTRO GIUGNO»

Ballatori non poteva non toccare il tema Carbon, uno dei progetti più importanti per il futuro di Ascoli. «Dall’inizio della legislatura noi del M5S ascolano – puntualizza l’esponente pentastellato – abbiamo fatto pressione sul ministero dell’Ambiente per la risoluzione del problema. E la nomina del generale dei carabinieri, Vadalà, a commissario straordinario per la bonifica, è senza dubbio un nostro successo. Io stesso ho avuto vari incontri con lui per preparare il terreno ad una rapida soluzione dell’intera pratica. Ed ora stiamo lavorando sulla possibilità di mantenere fede alle promesse fatte agli ex dipendenti Carbon per un loro reintegro lavorativo proprio nell’ambito della bonifica della vasca di prima pioggia. Come previsto dall’accordo iniziale. Tutto questo con l’obiettivo di far partire la gara d’appalto per i lavori di bonifica entro giugno ». Non solo bonifica, Ballatori svela anche un’altra operazione collegata al progetto Carbon. «Ci sono stati vari incontri tra noi del M5S e il polo tecnologico Area Park Science di Trieste – racconta il pentastellato -, che, nell’ambito del protocollo Argo, sta delocalizzando i parchi tecnologici per la ricerca industriale in tutta Italia. Ebbene, loro hanno già aperto un parco a Salerno ed uno a Lecce. Ed ora stanno valutando Ascoli che potrebbe diventare la localizzazione per il Medioadriatico. Tra l’altro abbiamo avviato dei contatti al Ministero della Pubblica istruzione per richiedere l’istituzione di una scuola universitaria superiore ad Ascoli per la Tecnologia. E questo farebbe del capoluogo Piceno un’eccellenza universitaria marchigiana tale da portare in città corsi, master di secondo livello e dottorati di ricerca».

Il sindaco Marco Fioravanti

«L’AMMINISTRAZIONE FIORAVANTI? SIAMO ANCORA IN ATTESA DI VEDERLA ALL’OPERA»

E per concludere una stoccata alla giunta Fioravanti: «Cosa dire – attacca Ballatori -: siamo ancora in attesa di vedere all’opera questa amministrazione comunale. Sarà anche un’amministrazione giovane ma che non ha però prodotto nulla di interessante. Aspettiamo, quindi, di vedere i risultati che porterà alla città e sicuramente il primo banco di prova è quello della messa in sicurezza delle scuole cittadine. Invito, quindi, Fioravanti a coinvolgere su questo tema così delicato e urgente per Ascoli anche l’opposizione in modo tale da avviare un procedimento bipartisan a tutto vantaggio del bene comune rappresentato dagli istituti scolastici e dall’istruzione dei nostri giovani. Insomma, basta polemiche e si lavori tutti insieme. In quest’ottica credo che i consiglieri comunali del M5S, Tamburri e Camela, daranno il loro contributo e non ho dubbi che anche gli altri consiglieri comunali del Pd, di Ascolto e Partecipazione e delle Liste civiche di Celani saranno ben felici di dare il loro supporto al raggiungimento dello scopo finale: la messa in sicurezza dei plessi».


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