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Sicurezza stradale:
13.000 veicoli controllati,
due persone arrestate
e 104 denunciate

ASCOLI - Tutti i "numeri" della Polizia Stradale di Ascoli. Tra i dati ne emerge uno che conferma la pericolosità della superstrada Ascoli-mare. Sul fronte degli incidenti, che hanno fatto registrare cinque morti, bilancio più confortante rispetto al 2017, ma non al 2018. Nel 2020 sarà potenziato iil servizio delle "auto civetta"

La Polizia Stradale di Ascoli fornisce i “numeri” relativi all’anno 2019. Un bilancio, per quanto riguarda gli incidenti, peggiore rispetto al 2018 ma migliore rispetto al 2017. Ma soprattutto la conferma della pericolosità della superstrada Ascoli-mare. I veicoli controllati sulle strade del Piceno in totale sono stati 13.087, frutto del lavoro di 2.074 sono le pattuglie di vigilanza stradale sia della Polstrada ascolana che del Distaccamento di San Benedetto. Le pattuglie sono intervenute in occasione di 1.171 soccorsi stradali. Gli incidenti complessivamente sono stati 320, di cui 4 purtroppo mortali con 5 persone decedute. In 193, invece, si sono registrati 251 feriti. Gli incidenti sono stati più numerosi sul territorio urbano (168) rispetto alle strade extraurbane (152). Le cause? Le solite. Per quanto riguarda le strade extraurbane: velocità eccessiva, distanza di sicurezza non rispettata, distrazione alla guida. Invece in ambito cittadino: mancata precedenza, distrazione e condotte di guida irregolari.

Si registra un leggero peggioramento rispetto al 2018, che si era chiuso con 304 incidenti, di cui nessuno mortale, e 117 feriti. Molto peggio quello che accadde nel 2017: 411 incidenti, di cui 4 mortali, e 148 con feriti.

Luca Iobbi, comandante della Polizia Stradale di Ascoli

Controlli sulle strade significa anche sanzioni per violazioni al codice della strada. Nel 2019 ne sono state elevate 18.961, di cui oltre un terzo (6.886) per eccessiva velocità, ma non sono da meno quelle relative alle persone alla guida senza cintura di sicurezza: 1.110. E i telefoni cellulari? Gli automoblisti beccati dalle pattuglie con agenti in divisa e da quelle composte da “auto civetta” e personale in borghese ma dotato di pettorina di riconoscimento e paletta sono stati 473. Un servizio, quest’ultimo, che verrà rafforzato nel corso del 2020. Rilevante (471) anche il numero di automezzi sprovvisti di assicurazione, così come quelli non revisionati (1.305).

E i “pattuglioni” per contrastare le famigerate “stragi del sabato sera”? Nel corso del 2019 sono stati predisposti 107 servizi specifici, con agenti armati di etilometro che hanno controllato oltre 1.000 conducenti: per 186 è scattato il reato di “guida in stato di ebbrezza”. Numeri che fanno riflettere: il 4,8% delle persone controllate sono risultate positive, di cui il 5,9% uomini e il 2,5% donne. Molto più contenuto il numero (13) delle persone trovate positive all’assunzione di sostanze stupefacenti. In questi casi, oltre alle sanzioni amministrative, scattano i ritiri della patente (113) e della carta di di circolazione (216), ma anche la decurtazione dei punti sulla patente che in tutto sono stati 7.819.

Per quanto riguarda infine l’attività di polizia giudiziaria, la Polstrada di Ascoli ha arrestato 2 persone, denunciandone altre 104 per reati vari, comunque attinenti alla circolazione stradale.


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