facebook rss

L’Ascoli liquida Da Cruz:
«Non in linea col codice etico»
Sarà rispedito al Parma

SERIE B - Gravissimo il comportamento dell'olandese. La condanna del patron Pulcinelli suona come un licenziamento. Espulso col Trapani anche all'andata

Alessio Da Cruz ormai ai saluti

di Andrea Pietrzela

Con un comunicato sul proprio sito, il club bianconero rinnega il comportamento fuori dalle righe di Da Cruz, dopo l’ennesima espulsione, giudicando il tutto “non in linea con il codice etico dell’Ascoli Calcio”. Dopo un intero girone, siamo punto e a capo. Anche alla prima di campionato, sempre contro il Trapani e per ironia della sorte sempre al minuto 94, Alessio Da Cruz l’aveva combinata grossa: battibecco con annessa spinta ai danni di Scognamillo, rosso diretto e due giornate di squalifica. Diciannove gare dopo, nella testa dell’ala olandese sembra non essere cambiato nulla. Anche in Sicilia fallo di nervosismo a gara archiviata, anche stavolta un rosso diretto che porterà con sé una squalifica, ma poco importa: la società bianconera infatti, attraverso un comunicato sul proprio sito, ha già preso ufficialmente e “definitivamente” le distanze dal calciatore.

«La prestagione di oggi – si legge nella nota ufficiale – non rispecchia le aspettative della Società e del progetto Ascoli Calcio. La Società stessa prende le distanze dal comportamento tenuto da Alessio Da Cruz. L’ennesima espulsione e il comportamento, non in linea con il codice etico dell’Ascoli Calcio, assunto in campo e al cospetto dei tifosi, che hanno seguito la squadra ancora una volta, obbligano il club bianconero a prendere definitivamente le distanze dal giocatore».

Il patron Massimo Pulcinelli

TERZA ESPULSIONE – Nella collezione personale di Da Cruz, anche il rosso diretto rimediato per proteste al “Del Duca” contro l’Entella, con annessa giornata di squalifica. Ciò che in questo momento pesa di più, però, non è tanto la terza espulsione stagionale, quanto la follia che ha colpito Da Cruz negli istanti immediatamente successivi al provvedimento. Si è sfogato più volte attraverso l’invettiva «che squadra di m***a», chiaramente percepita in diretta tv, subito dopo il cartellino rosso. Qualche secondo più tardi, mentre si dirigeva negli spogliatoi, il gesto che la società non gli ha perdonato: Da Cruz è stato trattenuto mentre cercava di avvicinarsi al settore riservato ai sostenitori bianconeri con atteggiamento minaccioso. In quegli istanti probabilmente devono essere volate parole grosse dagli spalti, parole alle quali un professionista non può e non deve piegarsi. A Trapani l’Ascoli ha fallito la partita, mettendo in mostra lacune che lontano dal “Del Duca” sono ormai una triste abitudine per il popolo bianconero. Da Cruz, con l’ennesima bravata, ci ha messo il carico e non ha accettato le critiche piovute dal settore ospiti, riempito da 72 persone che hanno percorso oltre 1.100 km per seguire l’Ascoli.

Allo stadio era presente anche il patron Massimo Pulcinelli, che dopo lo spiacevole episodio aveva già le idee ben chiare. Nell’immediato post partita, ha risposto su Instragram ad un messaggio di un tifoso scrivendo che «Da Cruz non starà più ad Ascoli nemmeno un minuto». Parole inequivocabili nei confronti dell’ala di proprietà del Parma, che in quanto a spirito ribelle ha dimostrato di non avere nulla da invidiare a Nikola Ninkovic. Due calciatori tecnicamente indiscutibili, ma caratterialmente instabili e difficili da inserire in un contesto di gruppo e di squadra. Squadra che oggi, nonostante il pareggio e la superiorità numerica, è apparsa meno unita ed affamata del suo avversario, un Trapani che, compattato alla grande da mister Castori, ha trovato la seconda vittoria casalinga della sua annata. I siciliani hanno vinto con merito, l’Ascoli torna a casa con un’altra delusione da trasferta e con una grana in più. Da Cruz, che proprio oggi ha spento 23 candeline, non poteva farsi un regalo peggiore.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X