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Isc Centro, una mostra
sul grande Gino Bartali

SAN BENEDETTO - Verrà inaugurata lunedì 27 gennaio nella sede della media "Curzi" in piazza Dalla Chiesa, in occasione della Giornata della Memoria. Un evento di prestigio che ha avuto il sostegno di Gioia, la nipote di "Ginettaccio"

Una mostra su Gino Bartali, campione di ciclismo e “Giusto tra le Nazioni”, per celebrare la Giornata della Memoria. E’ l’iniziativa promossa dall’Isc Centro e patrocinata dal Comune, realizzata in collaborazione con l’Associazione “Papa Giovanni Paolo II”, le cooperative sociali “Polisportiva Gagliarda” e “Capitani Coraggiosi”, e con il prezioso sostegno di Gioia Bartali, nipote del campione fiorentino.

Il grande Bartali

L’esposizione, dal titolo “Un diavolo di campione, un angelo di uomo. L’avventura umana di Gino Bartali”, sarà inaugurata lunedì 27 gennaio alle 10,15 nella sede della scuola media “Curzi” in piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa. A precedere il taglio del nastro, un incontro che vedrà Andrea Falcioni, curatore della mostra e presidente della “Gagliarda”, presentare agli alunni della scuola la figura di Bartali (ore 9). L’esposizione resterà aperta fino al 1° febbraio con orario 10,15-12,15 e 15-17 (per i soli pomeriggi del 27 e del 30). Visite prenotabili telefonando alla numero della scuola 07357.81072.
Vale sempre la pena ricordare chi è stato Gino Bartali, cioè uno dei campioni dello sport più amati. Vincitore di tre Giri d’Italia, due Tour de France e tantissime altre corse importanti, fu protagonista di una storica rivalità con Fausto Coppi. Ma durante la seconda guerra mondiale il popolare “Ginettaccio” mise anche a rischio la propria vita per salvare quella di oltre ottocento persone fra cui ebrei e perseguitati dal regime fascista, trasportando documenti d’identità falsi, in giro per l’Italia, nascondendoli sotto la sella della sua bicicletta. Un grande esempio di coraggio e valore civile che non a caso la dirigente dell’Isc Centro, Laura D’Ignazi, e i docenti della scuola hanno voluto portare agli alunni e all’intera città per celebrare una ricorrenza così importante come quella dedicata alle vittime dell’Olocausto. L’evento è stato realizzato grazie al Progetto “Community Town”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.


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