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Da Londra al Ventidio:
arriva “Hairspray”,
nuovo musical
della Fly Communications

ASCOLI - Appuntamento il 14 e il 15 febbraio con il nuovo spettacolo della compagnia, diretto da Christian Mosca. La collaborazione con Brian Bullard e il lavoro preparatorio, il regista si racconta: «Sarà un grande musical: 37 attori con minimo due costumi a testa per proporre al meglio la versione integrale»

La Fly Communications è pronta a tornare sul palco

di Andrea Pietrzela

Ormai manca pochissimo: i ragazzi della Fly Communications sono pronti a tornare ad esibirsi con il musical “Hairspray – Grasso è bello”, spettacolo che andrà in scena al Ventidio Basso nelle serate di venerdì 14 e sabato 15 febbraio alle 21.

Brian Bullard e Christian Mosca

Dopo “Guys & Dolls”, con “Hairspray” la sezione Broadway della Fly si è concentrata sui temi della lotta razziale e dell’accettazione di chi è diverso, con un messaggio solidale in favore dell’integrazione e della tolleranza, come insegna la protagonista Tracy (Francesca Aquilone e Alessandra Mascetti si alterneranno nel ruolo). L’opera, concessa dalla M.T.I. (Music Theatre International) London e divenuta celebre grazie soprattutto al film del 2007 con John Travolta e alle interpretazioni di Zac Efron, vede coinvolta la sezione Broadway della scuola teatrale del regista Christian Mosca, che per l’occasione ha potuto contare (di nuovo) sull’aiuto di un pezzo da novanta del settore come Brian Bullard, ballerino e coreografo di fama internazionale occupato per più di vent’anni su palchi di Broadway, alla direzione artistica. «La sua esperienza a volte può essere disarmante -confessa Mosca- ma ciò che ti colpisce di Brian è la sua umiltà: nonostante la sua esperienza è sempre attento a non entrare nel lavoro altrui e chiede sempre il permesso per poter dare dei consigli. Lavorare con lui è un piacere e un’opportunità continua per imparare».

Brian con Virginia Bamonti durante le prove

CHI DIRIGE – Mettere su lo spettacolo non dev’essere stato facile. «Sarà un grande musical: gli attori in tutto saranno 37, con minimo due costumi a testa, alcuni dei quali saranno svelati nella presentazione e piccola anteprima che ci sarà domenica 9 febbraio al centro commerciale “Al Battente” -continua Mosca-. Poi ci sono altrettante persone dietro al palco: sei in regia, due alle luci, vocal coach, coreografia…». L’elenco sembra non finire mai. «Dietro le quinte avremo in tutto circa venticinque persone» ribadisce il regista. Una precisione maniacale quella di Mosca, attentissimo ai numeri. Non a caso, è un bel po’ che “Hairspray” è in fase di allestimento. «Per preparare uno spettacolo teatrale di questo genere, prima bisogna formare gli attori: ci vuole una formazione di dizione, di lettura, di musica e di recitazione che dura in totale sei mesi -spiega-. Poi, da settembre, siamo stati operativi sul musical vero e proprio».

Musical che sarà proposto nella sua versione integrale: un’ora e dieci la durata della prima parte, cinquanta minuti la durata della seconda. «Solo con la sezione Broadway, che è la più esperta delle tre accogliendo attori dai 21 anni in su, proponiamo opere complete: in questo caso abbiamo chiesto i diritti del musical a Londra, da dove ci è arrivato lo script ufficiale dell’opera -va avanti Mosca-. Il testo va tradotto e poi adattato». Poi si passa alle questioni più pratiche: «La formazione degli attori, la ricerca delle comparse, l’allestimento delle scene e la creazione degli abiti, per i quali creiamo delle bozze che portiamo al nostro sarto di fiducia. Abbiamo un’organizzazione fissa anche per quanto riguarda l’allestimento del palco, la gestione della comunicazione, la realizzazione delle locandine. Ad Ascoli siamo diventati una realtà importante, tutte le spese che abbiamo le affrontiamo in città: è bello poter dare anche una mano al nostro territorio e all’economia locale». Traspare un po’ di orgoglio dalle parole di Christian, e non potrebbe essere altrimenti. La Fly Communications è operativa da ben 17 anni e fa scuola di teatro da 6. Recentemente, la compagnia è sbarcata pure a San Benedetto del Tronto: anche alcuni giovanissimi performer della nuova sede della scuola daranno il loro contributo in “Hairspray – Grasso è bello”.
CHI RECITA
– Questa volta il musical sarà particolarmente impegnativo sotto l’aspetto canoro, parola di Virginia Bamonti, aka Parlantina Maybelle. «Il mio personaggio -racconta- è una donna di colore: porta sonorità più soul, più gospel, più “black”, appunto. Lei è una paladina della lotta razziale, che insieme alla protagonista Tracy porterà nello show l’integrazione attraverso la sua voce». Ma come si prepara un personaggio simile? «Il primo lavoro è di tipo introspettivo: si cerca di capire ciò che il personaggio ha passato, ciò che lo rende chi è rispetto agli altri -aggiunge Virginia-. Parlantina porta dei temi più seri e delicati rispetto alla frivolezza che pervade la scena, il lavoro a monte dunque è stato molto psicologico. Esteticamente parliamo di un personaggio robusto, con movenze particolari, che utilizza un lessico materno, così com’è il suo spirito verso tutti gli emarginati essendo lei la paladina della lotta alle disuguaglianze razziali». Un personaggio, mille sfaccettature. In tutto 37 attori, chissà quanti costumi. Lo spettacolo di “Hairspray – Grasso è bello” è pronto per cominciare.
Lo stage del teatro di via del Trivio si trasformerà dunque in quello del Corny Collins Show, per ballare a ritmo di blues e marciare insieme a tanti ragazzi in lotta per i propri diritti nella Baltimora degli anni ’60. L’appuntamento è al Ventidio Basso nelle serate di venerdì e sabato, alle 21: i biglietti sono disponibili al box office del teatro (in piazza del Popolo) o su vivaticket.it.

 

 


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