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Vigili del fuoco a Comunanza
Il Conapo: «Ipotesi fantasiosa, subdola
e lesiva delle capacità di soccorso»

PICENO - Il sindacato di Ascoli e Fermo prende le distanze dalla richiesta di spostare il presidio da Amandola al vicino comune montano avanzata dal coordinamento Cgil-Fns Cisl-Uil-Confsal di entrambe le province. Il primo cittadino amandolese rincara la dose e parla di «saccheggio». I sindacalisti promotori della manifestazione dello scorso 3 febbraio incontrano il sindaco Cesaroni

 

La manifestazione del 3 febbraio scorso ad Ascoli, contestata dal Conapo (Foto Andrea Vagnoni)

Rischia di trasformarsi in un braccio di ferro la vicenda con al centro il distaccamento dei Vigili del fuoco in area montana. Da tempo il coordinamento sindacale Cgil-Fns Cisl-Uil-Confsal di Ascoli e Fermo chiede lo spostamento da Amandola a Comunanza, con l’aggiunta di un presidio a Servigliano per meglio intervenire sulla Valtenna, nel Fermano. Lo scorso 3 febbraio, davanti alla Caserma di Ascoli, le sigle riunite sono state protagoniste di una manifestazione di protesta per ribadire la loro esigenza, in linea con il progetto “L’Italia soccorsa in 20 minuti”.

Dall’azione però, così come dalla condivisione d’intenti, ha preso le distanze, e con decisione, la Conapo di Ascoli e Fermo che, nel definirsi il sindacato «ampiamente e di gran lunga il più rappresentativo dei Vigili del fuoco di entrambi i Comandi e di tutte le sedi ad essi appartenenti», ribadisce «la sua netta contrarietà a tale fantasiosa ipotesi e si dissocia completamente da queste subdole azioni sindacali, prive di fondamento e potenzialmente lesive delle capacità di soccorso tecnico urgente nel territorio montano della Valtenna e dei Monti Sibillini».

«Il Conapo – riferiscono i segretari Stefano Rosati e Franco Alessandrini, rispettivamente di Ascoli e Fermo – da mesi sostiene verso il Dipartimento dei Vigili del fuoco la necessità di proseguire l’opera di avviamento della costruzione della nuova caserma di Amandola, così come stabilito con decreto del Capo del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, le cui pratiche sono al vaglio degli uffici di Ancona. Si rende a tutti noto che l’attuale sede operativa dei Vigili del fuoco di Amandola, che effettua il soccorso tecnico urgente nelle valli del Tenna e dell’Aso e nel territorio maceratese verso Sarnano da oltre 25 anni, è oggi incardinata nella Provincia di Fermo ed è posta quindi sotto la giurisdizione del Comando  di Fermo, con decreto del Capo del Corpo del 3 Dicembre 2019».

La sede provvisoria individuata a Comunanza

«Alcuni rappresentanti dei lavoratori di Ascoli – sottolineano i sindacalisti Conapo – hanno iniziato a sostenere con insistenza la necessità di uno spostamento verso Comunanza, al fine di non perdere la sede operativa a favore di Fermo. E’ questo il vero motivo del contendere. Un’ennesima ed anacronistica lotta tra Province, che però solo questi rappresentanti dei lavoratori sentono il bisogno di perpetrare, in quanto né il Dipartimento dei Vigili del fuoco né i due Comandi interessati sentono il bisogno di sostenere, essendo questa una mera iniziativa di natura sindacale, a nostro avviso potenzialmente lesiva delle capacità del soccorso tecnico urgente in quelle importanti zone».

Senza mezzi termini i sindacalisti Conapo affermano inoltre che spostando Amandola a Comunanza, Fermo perderebbe per sempre il suo distaccamento operativo permanente professionista, sia «per il numero di interventi e per le naturali determine delle piante organiche».

E ancora: «Il Conapo ritiene estremamente dannosa una lotta tra Province in questo momento in cui anche il Capo del Corpo Nazionale ha decretato la nascita di due Comandi dei Vigili del Fuoco, Ascoli Piceno e Fermo, entrambi con un distaccamento assegnato, San Benedetto del Tronto per Ascoli Piceno ed Amandola per Fermo, con dotazioni organiche e sedi necessarie ad effettuare, nel miglior modo possibile ad oggi, il soccorso tecnico urgente nei due territori».

A rincarare la dose, interviene anche il sindaco di Amandola, Adolfo Marinangeli che parla addirittura di «incomprensibili tentativi di saccheggio» riguardo allo spostamento del distaccamento dal Comune che rappresenta, e nel quale i pompieri sono attivi da 30 anni, a Comunanza.

Sede provvisoria post terremoto Vigili del Fuoco di Amandola (Foto Andrea Vagnoni)

Precisa inoltre: «Il Comune di Amandola ha da tempo concluso, d’intesa con gli organismi tecnici nazionali dei Vigili del fuoco, le procedure di individuazione dell’area dove realizzare la nuova caserma operativa (al momento collocata in container nella zona industriale, ndr). Nel frattempo l’Amministrazione comunale sta completando e mettendo a disposizione gratuitamente una nuova ampia sede provvisoria più adeguata e funzionale di quella esistente ed è solo in attesa del suo imminente trasferimento nella nuova struttura».

Nel frattempo si lavora anche sull’altro fronte. Domani a Comunanza il sindaco Alvaro Cesaroni incontrerà una rappresentanza del coordinamento sindacale Cgil-Fns Cisl-Uil-Confsal.

 


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