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Droga, la centrale dello spaccio
La gestiva un 45enne,
scoperto e arrestato dalla Polizia
Sequestrati oltre otto chili
di marijuana e hashsish

GROTTAMMARE - L'operazione, lunga e meticolosa, è stata condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Ascoli. Perquisite diverse abitazioni e anche un capannone nella zona della Valtesino. Le ricerche si sono protratte diverse ore e sono state effettuate anche con l'ausilio della squadra cinofila. A.V., conosciuto alle forze dell'ordine e con precedenti specifici, ora si trova nel carcere di Fermo

Il materiale sequestrato dalla Polizia al termine del blitz

di Andrea Ferretti

La Polizia da tempo aveva notato un aumento del traffico di marijuana e hashish sulla costa. Sostanze stupefacenti immesse poi sul mercato con il coinvolgimento anche dell’entroterra, fino ad Ascoli. Gli investigatori hanno capito che la centrale di spaccio si trovava da quelle parti e per questo hanno focalizzato la loro attenzione nella zona di Grottammare. Alla fine è scattato il blitz e sono saltati fuori 8,5 kg di derivati della cannabis (marijuana e hashish) e anche colui che gestiva lo spaccio e che aveva occultato la droga in confezioni di circa mezzo chilo l’una. E’ finito tutto sotto sequestro e l’uomo, il 45enne A.V. di Grottammare, è stato arrestato e condotto nel carcere di Fermo dove si trova a disposizione della locale Procura della Repubblica, competente per territorio su Grottammare.

La Squadra Mobile di Ascoli, che si è avvalsa della collaborazione dei colleghi del Commissariato di San Benedetto, ha chiuso l’operazione dopo mesi di indagini, controlli e appostamenti vari. Alla fine nella rete è finito il 45enne, peraltro non sconosciuto alle forze dell’ordine. Anzi, gravato da precedenti specifici. Il blitz si è materializzato con una serie di perquisizioni in varie abitazioni e anche in un capannone situato nella zona della Valtesino. Prezioso, come sempre in questi casi, si è rivelato l’intervento della squadra cinofili antdroga che, con i loro cani, ha scovato la droga che era stata suddivisa e pronta per essere venduta in dosi. Assicurato, almeno per ora, A.V. alla giustizia, le indagini della Mobile ascolana, guidata da Patrizia Peroni, proseguono per risalire a un quadro completo di quella che da diverso tempo era stata individuata come una vera e propria rete di spaccio.

 

 


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