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Al Cotton si respira
la Grande Mela
Dopo Sabbagh e Touhey
tocca a Paolo di Sabatino
(Le foto)

ASCOLI - Grande concerto per il gruppo capitanato dai due talentuosi musicisti che fanno base a New York, sulla scia del nuovo disco "No Filter". Il 6 marzo nello storico club arriva il pianista insieme a Dipiazza e Schmitt

Grande musica al Cotton (fotoservizio di Pierluigi Giorgi)

San Valentino al Cotton Jazz Club. La sera degli innamorati della bella e grande musica con Jerome Sabbagh e Greg Touhey. E già si attende con trepidazione il prossimo appuntamento del 6 marzo con il trio composto da Dominique Dipiazza (basso), Damien Schmitt (batteria) e Paolo Di Sabatino (piano).

Jerome Sabbagh

Il live del 14 febbraio appena andato in archivio ha proposto l’ennesima bella serata l’instancabile jazz club oggi capitanato da Emiliano D’Auria e che da oltre 30 anni porta avanti programmazioni di altissimo livello come pochissimi altri locali in Italia riescono a fare. Prima del concerto D’Auria ha ringraziato il pubblico che finora non ha mai fatto mancare il suo apporto, contraccambiato sempre da grande musica. E’ successo anche per Jerome Sabbagh e Greg Touhey Quartet: aria molto newyorkese e atmosfera davvero speciale per una band che ha suonato in modo incredibile. Il gruppo ha presentato “No Filter”, un album notevole registrato proprio nella Grande Mela, innovativo ma fatto alla “vecchia” maniera, con un approccio molto analogico senza gli interventi di post-produzione ormai abitualmente adottati con le attuali tecniche di registrazione.

Joe Martin

Il sassofonista e compositore Jerome Sabbagh è nato a Parigi ma è residente a New York dal 1995. Considerato uno dei musicisti più personali della sua generazione, con un approccio ricercato e profondamente consapevole della tradizione jazzistica. Jerome era uno degli ultimi sassofonisti del gruppo di Paul Motian e ha collaborato per molti anni con artisti come Victor Lewis, Bill Stewart, Ben Monder, Ben Street, Lage Lund, Jeff Ballard. Greg Tuohey, chitarrista molto apprezzato nella scena jazz newyorkese e attuale membro del gruppo di Aaron Parks “Little Big”. Dal loro incontro è nato il quartetto Sabbagh/Tuohey, con il contrabbassista Joe Martin, militante da anni nelle formazioni di Mark Turner e Chris Potter, ed il talentuoso batterista Kush Abadey, attualmente impegnato nella formazione di Ravi Coltrane.
La presenza sul palco di Tuohey, originario della Nuova Zelanda, è stata catalizzante e coinvolgente, accompagnando la sua chitarra a realizzare sonorità decise e delicate allo stesso tempo. Sabbagh impeccabile e coinvolgente con una interpretazione sempre di altissimo livello. Fantastica l’esecuzione di Martin sempre perfetto ma con una fortissima carica interpretativa. Abadey si è rivelato un batterista maturo e sempre composto malgrado la giovanissima età.

La fotogallery di Pierluigi Giorgi 

Grande musica al Cotton (fotoservizio di Pierluigi Giorgi)


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