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L’Ascoli e gli errori di mercato:
a centrocampo manca ancora
il sostituto di Addae

SERIE B - L'africano perso a giugno, a parametro zero, solo per un principio. La difesa subisce troppi gol: già 9 nelle prime 4 partite del ritorno. Ora si aspetta lo svincolato Sankoh

Il ds Tesoro (a destra) con il dg Lovato

di Bruno Ferretti

Errori e affari. Operazioni provvidenziali, altre fallimentari. Al calciomercato tutto é possibile, tutti possono fare fortuna, tutti possono sbagliare. L’Ascoli, alla luce dei fatti, nelle sessioni di mercato degli ultimi due anni è certamente sopra la media negli errori commessi. Lo confermano i fatti. Il passato campionato fu caratterizzato, in negativo, dal balletto dei portieri: Lanni, Perucchini, Bacci, Fulignati, Milinkovic Savic.

Addae e Ninkovic: compagni di squadra l’anno scorso a avversari quest’anno al “Del Duca”

Il campionato in corso dalla confusione a centrocampo. Rispetto al passato campionato, ai confermati Cavion e Troiano sono stati aggiunti Petrucci, Piccinocchi, Brlek, Gerbo e Padoin anche se poi “mister 5 scudetti” è stato quasi sempre utilizzato come terzino sinistro per correggere un altro errore. L’Ascoli ha infatti cominciato il campionato con tre terzini destri (Laverone, Pucino, Andreoni) e un solo sinistro (D’Elia). Tornando ai centrocampisti sono andati via Frattesi (al Sassuolo per fine prestito, che l’ha poi girato all’Empoli), Carpani (al Fano), Casarini (al Novara) e Addae (svincolato, alla Juve Stabia). Da queste cessioni l’Ascoli non ha incassato un euro.

Al recente mercato di gennaio nel settore si sono aggiunti Eramo e il portoghese Diogo Pinto. Complessivamente, fra arrivi e partenze, a centrocampo sono stati movimentati una decina di giocatori, ma il reparto è ancora privo di uno con precise caratteristiche di filtro e in grado di giocare davanti alla difesa avviando la costruzione del gioco. Una carenza evidente che continua a limitare non poco l’Ascoli. La squadra sembra costruita senza un preciso progetto tecnico-tattico. I tifosi bianconeri, passato l’iniziale entusiasmo, se ne sono accorti. Non a caso dopo la sconfitta interna con il Frosinone (0-1) il ds Tesoro è stato più contestato dell’allenatore Zanetti. Con la differenza che l’allenatore é stato esonerato, il diesse responsabile del mercato no. Tesoro ha fatto buone cose (vedi Frattesi, Scamacca, ora Trotta e Morosini) ma ha commesso anche diversi errori, inutile fare la lista.

Sankoh

Siamo alla quinta di ritorno e l’Ascoli é ancora alla ricerca di quel centrocampista che non ha saputo trovare nelle ultime due sessioni di mercato. Dagli svincolati é in arrivo Baillama Sankoh, francese di origine guineana che giocava nel Caen, seconda serie francese. Sankoh ha caratteristiche simili ad Addae al quale, per punizione, a giugno non è stato rinnovato il contratto. Perché? Il giocatore era attratto dalla promessa di un ricco contratto triennale all’estero e puntò i piedi. Poi quella opportunità svanì, e tornò ad Ascoli per firmare il rinnovo ma trovò porta chiusa. L’Ascoli ne fece una questione di principio. Giusto? Sbagliato? Ognuno ha la sua idea in merito, ma resta il fatto, paradossale, che oggi l’Ascoli è alla ricerca di un centrocampista con le caratteristiche di Addae, una diga davanti alla difesa che – senza adeguata protezione – continua a subire troppi gol: già 9 nelle prime 4 partite di ritorno.


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