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Cristiana Biancucci
confermata presidente
della Croce Rossa

ASCOLI - Massima fiducia da parte della “base” alla numero uno uscente del comitato cittadino, cui fanno capo anche le unità territoriali di Castignano e Castel di Lama

La presidente Cristiana Biancucci (al centro) con due giovani volontarie della Croce Rossa

Cristiana Biancucci è stata confermata presidente della Croce Rossa di Ascoli. E’ quanto emerso dalla chiamata alle urne del comitato ascolano, unitamente alle unità territoriali di Castignano e Castel di Lama, per un totale di ben 234 persone. In tutta Italia sono stati 483 i comitati Cri a recarsi al voto, che si aggiungono ai 164 che non erano in scadenza, o appena costituiti per un totale di 647 realtà.

Iniziamo a scrivere una nuova pagina per la Croce Rossa di Ascoli – le parole di Cristiana Biancucci – augurando un buon lavoro a tutti gli eletti, con l’auspicio che abbiano i principi fondamentali quale unico obbligo da seguire, che facciano un continuo esercizio dell’ascolto, del dialogo, della delega, e che siano consapevoli che necessitano efficienza organizzativa ed efficacia nell’azione». Con Marco Bracciani, Marina Fioravanti e Marco Galante che hanno tracciato la via, oltre alla Biancucci il nuovo consiglio è ora composto da Adriano Angelini, spina dorale della Cri ascolana da oltre trent’anni, Maria Virginia Boni, medico responsabile dell’unità vascolare all’ospedale “Mazzoni” di Ascoli, Loredana Borraccini ex dirigente della Regione Marche, Noemy Telesca delegata giovani.

«Il nostro sguardo è rivolto al futuro – aggiunge la presidente Biancucci – senza dimenticare ciò che è stato costruito con l’aiuto dei consiglieri uscenti. Il nostro programma – spiega – è basato sull’ascolto del territorio, con grande attenzione alle esigenze locali, senza perdere di vista l’appartenenza a una associazione internazionale. Come sempre – conclude – avremo una attenzione particolare alla formazione, sia esterna che interna, cioè il segnale di una associazione attenta alle tematiche sociali emergenziali attuali».


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