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Tragedia, spaventoso schianto all’incrocio: muore centauro di 53 anni

SANT'ELPIDIO A MARE - In serata il tragico epilogo: Alberto Sabbatini, di Monte Urano, è spirato al "Torrette" di Ancona per le gravissime conseguenze dell'incidente avvento oggi pomeriggio sulla Faleriense nei pressi della frazione Luce. I sanitari erano riusciti a rianimarlo dopo mezzora di massaggio cardiaco

di Pierpaolo Pierleoni

Un impatto tremendo all’incrocio, le lamiere della moto che si incastrano con la parte anteriore di un’auto, il corpo di un centauro che vola in aria e ricade ad una decina di metri di distanza. Spaventoso incidente nel primo pomeriggio di oggi, domenica 23 febbraio, sulla provinciale Faleriense, all’altezza dell’imbocco con strada Santa Caterina, alla frazione Luce di Sant’Elpidio a Mare (Fermo). Nonostante i tentativi disperati di rianimarlo, è spirato nel tardo pomeriggio un 53enne di Monte Urano. Si chiamava Alberto Sabbatini, abitava in zona Croce Strada. Era molto conosciuto in paese. Aveva iniziato l’attività lavorativa come imbianchino, per poi aprire una piccola impresa edile.

Le condizioni dell’uomo sono parse da subito gravissime. In un campo a lato del luogo del sinistro è atterrata dopo pochi minuti l’eliambulanza. Sul posto automedica e ambulanze della Croce Azzurra, i Vigili del fuoco e la Polizia Stradale. Sotto shock la conducente dell’auto, che ha riportato lievi traumi al volto e al collo, ma le sue condizioni non sono preoccupanti. Il motociclista era vigile, tanto che ha risposto ad alcuni residenti della zona che sono accorsi in suo aiuto insieme ad automobilisti di passaggio.

Nel giro di pochi minuti, però, la situazione è rapidamente peggiorata a causa delle gravissime lesioni interne provocate dal devastante impatto con l’auto. Il centauro è stato sottoposto per una trentina di minuti a massaggio cardiaco dai sanitari. Per alcune ore la vita di Sabbatini è rimasta attaccata a un flebile filo di speranza.

Il cuore, dopo i ripetuti tentativi di rianimarlo, ha ripreso a battere e il 53enne è stato stato trasportato da “Icaro” all’ospedale regionale “Torrette” di Ancna. Ma purtroppo il quadro clinico era così compromesso che poco prima delle ore 20 ai medici non è rimasto che constatarne il decesso. La Faleriense è rimasta bloccata per quasi un’ora, durante le operazioni di soccorso, poi la circolazione è tornata alla normalità.


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