Quantcast
facebook rss

Udienze per iscritto o da remoto:
il Covid-19 rivoluziona
la giustizia civile

ASCOLI - Raggiunta l'intesa tra il Tribunale e l'Ordine degli avvocati per le modalità di svolgimento dei processi fino al 30 giugno 2020
...

di Renato Pierantozzi

L’emergenza Covid-19 rivoluzione anche la giustizia relativamente ai procedimenti del contenzioso civile, lavoro-previdenza, fallimentare, esecuzioni, famiglia e volontaria giurisdizione. Il presidente del Tribunale Luigi Cirllo e quello dell’Ordine degli Avvocati, Tommaso Pietropaolo, hanno infatti siglato un protocollo che stabilisce le nuove modalità di svolgimento delle udienze sino al 30 giugno e pure oltre in caso di prosecuzione dello stato di emergenza. Nel dettaglio, l’intesa prevede, all’articolo 4, che la trattazione delle cause “è scritta, da remoto, a porte chiuse o mista ed è disposta dal giudice con provvedimento depositato telematicamente con congruo anticipo rispetto alla data di udienza”. La trattazione scritta (art. 83, comma 7, lett. h) costituisce la modalità di trattazione per le cause che non richiedono la presenza necessaria, per legge o ordine del giudice, di soggetti diversi dai difensori o dal pubblico ministero. La trattazione da remoto (art. 83, comma 7, lett. e) costituisce, invece, la modalità di trattazione per le cause che non richiedono la presenza necessaria di soggetti diversi dai difensori e dalle parti. E’ disposta dal giudice d’ufficio o a seguito di semplice istanza congiunta di tutte le parti o su istanzamotivata di almeno un difensore, con provvedimento che ne disciplina le modalità.

Il presidente Luigi Cirillo

La trattazione a porte chiuse costituisce la modalità residuale ed eccezionale di trattazione ed è disposta dal giudice, d’ufficio o su motivata istanza, con provvedimento motivato che ne disciplina le modalità. Infine la trattazione mista è disposta dal giudice, d’ufficio o su motivata istanza, con provvedimento che ne disciplina le specifiche modalità. Per la trattazione delle cause da remoto sarà utilizzato il programma Microsoft Teams.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X