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Hotel, chalet e B&B
pronti a riaprire,
si attende la delibera di Ceriscioli

FASE 2 - Parla Valerio Novelli, presidente dell'associazione che raggruppa le strutture extra alberghiere ascolane: «Puntiamo al check in telematico, colazione con posate monouso o al bar senza più prodotti fatti in casa. Così cambierà la vita dei turisti»
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Piazza del Popolo in occasione del Mercatino dell’antiquariato

di Renato Pierantozzi

Fine settimana con il fiato sospeso per tutto il comparto turistico regionale in attesa della delibera della giunta regionale sulle linee guida per riapertura di hotel, b&b, chalet e strutture di accoglienza. In queste ore si susseguono le riunioni a distanza tra i vari operatori del comparto turistico per cercare di unire le forze in vita della riapertura lanciando proposte unitarie per incentivi e agevolazioni a livello fiscale e per cercare di rimuovere ostacoli e paletti. Si muove anche il comparto extralberghiero che in città ha visto di recente la nascita dell’associazione “B&B Ascoli” (leggi l’articolo) rappresentata da Valerio Novelli che fa il punto della situazione sulla situazione di questo comparto turistico.

Valerio Novelli

Novelli, come riapriranno i B&B dopo la chiusura forzata a causa del Covid-19a?

«I B&B e il reparto extralberghiero dovranno avere una ripartenza diversa dalla normalità con un’attenzione alta sui 3 cardini post pandemici: distaccamento, sanificazione e uso dispositivi “dpi”. La proposta fatta dalla nostra associazione e dai delegati Gruppo B&B regione Marche è stata quella di segnalare ogni possibile situazione che si possa verificare dentro casa ed indicare il corretto comportamento da eseguire, dal check-in (preferendo telematico con invio pregresso dei documenti) all’accompagno in stanza solo per uno degli elementi ospitati in modo da mantenere distacco, alla colazione da poter lasciare confezionata in camera per ogni stanza, oppure se non possibile, evitarla o voucher al bar convenzionato. Sanificazione delle stanza, comportamento da tenere fino a prevedere la scoperta di un caso positivo in struttura e azioni da attuare. La Ripartenza sarà lenta e il gestore dovrà essere davvero attento al rispetto delle regole. Ad esempio non ci potrà più essere colazione con prodotti fatti in casa e tutto il materiale per la colazione dovrà essere usa e getta»

Le strutture extra-alberghiere saranno preferite dai turisti per questioni di sicurezza?

La presentazione di “B&B Ascoli Piceno”

«E’ un pensiero comune quello di scegliere strutture piccole per evitare tante zone comuni di potenziale contagio, dalle locazioni turistiche alle case vacanze fino si B&B. Gli hotel avranno protocolli molto più dettagliati e restrittivi rispetto alle altre tipologie di strutture turistiche anche perché hanno la gestione di lavoratori all’interno, ditte esterne che intervengono, pranzi o cene da preparare etc etc».

Come si riprenderà turismo ad Ascoli?

«Il turismo ad Ascoli sarà lento all’inizio appena le strutture extra-alberghiere potranno riaprire, ma già l’amministrazione comunale sta già progettando una promozione turistica mirata che dia rilancio all’economia cittadina visto che i B&B di natura fanno in modo di far girare economia sul comparto alimentare, ristoranti e bar, e sul comparto artistico come musei, pinacoteca…».

 


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