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Ascoli, 40 anni fa la storica vittoria
a San Siro con l’Inter: 2-4
e strepitoso 4° posto finale

CALCIO - L'11 maggio 1980 i bianconeri di G.B. Fabbri rovinarono la festa-scudetto all’Inter. Segnarono Torrisi, Bellotto, l’ex Anastasi più un autogol di Marini. Il Picchio sfiorò la qualificazione in coppa Uefa. A San Siro c’era anche una delegazione della Quintana
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di Bruno Ferretti

Quaranta anni fa, nel campionato 1979-1980, l’Ascoli ottenne il miglior risultato della sua storia. Un risultato strepitoso in tutta la sua storia lunga 121 anni, comprensiva quindi di ben 16 campionati di Serie A disputati: 14 con la presidenza Rozzi e 2 con la presidenza Benigni.

G.B. Fabbri

Era l’11 maggio 1980 e sono trascorsi esattamente 40 anni da quel prestigioso quarto posto finale, con 34 punti, alle spalle di Inter (41), Juventus (38) e Torino (35), davanti a Fiorentina (33) e Roma (32). Un campionato a 16 squadre, e quindi molto selettivo e qualitativo nel quale emerse tutta la forza dell’Ascoli del compianto G.B. Fabbri, autentico mago di provincia. Fu il massimo di sempre: 11 vittorie, 12 pareggi, 7 sconfitte, 35 gol realizzati, 28 al passivo.

Anastasi

Fu una cavalcata straordinaria attraverso un calcio offensivo, piacevole da vedersi, efficace. Cavalcata chiusa alla grande in quel di “San Siro” dove l’Ascoli, sovvertendo ogni pronostico si impose sull’Inter degli ex Pasinato e Ambu, già scudettata e allenata da Bersellini (futuro trainer dei bianconeri), con un roboante 2-4 firmato da Torrisi, autorete di Marini, Bellotto e Anastasi (il classico gol dell’ex). Un altro grande ex della partita fu il capitano Adelio Moro. Per i nerazzurri campioni d’Italia inutile fu la doppietta di Altobelli nella ripresa.

A “San Siro” l’Ascoli aveva già vinto la sua prima partita fuori casa in Serie A nel campionato 1974-1975: 0-1, rete di Silva, anche lui un ex dell’Inter.

Quel giorno allo stadio “Meazza” i bianconeri di Fabbri e Costantino Rozzi furono festosamente accompagnati anche da una nutrita rappresentanza della Quintana di Ascoli che si fece conoscere al pubblico milanese esibendosi sul terreno di gioco prima della partita davanti a ltre 80.000 spettatori, riscuotendo tanti applausi con i figuranti schuerati tutti intorno alla esibizione di sbandieratori e musici.

L’Ascoli, con il quarto posto finale, sfiorò anche la qualificazione per disputare la Coppa Uefa: un traguardo da sogno sfumato in extremis, per un solo punto in favore del Torino. Sono passati 40 anni ma resta indelebile il ricordo di un campionato a dir poco strepitoso, con quella ciliegina finale della vittoria a “San Siro”.

Queste le formazioni delle squadre che si affrontarono in quella memorabile partita:

INTER: Bordon, Bini, Baresi, Occhipinti (1’st Caso), Canuti, Oriali, Marini, Pasinato, Altobelli, Beccalossi, Ambu. A disposizione: Cipollini e Mozzini. Allenatore: Bersellini.

ASCOLI: Pulici (43’st Muraro), Anzivino, Boldini, Scorsa, Gasparini, Perico, Torrisi, Moro, Anastasi, Bellotto, Trevisanello (22’st Pircher). A disposizione: Iorio. Allenatore: Fabbri

Arbitro: Ciulli di Roma.

Reti: 25’pt Torrisi (A), 44’pt autogol Marini (A), 10’st Bellotto (A), 13’st Altobelli (I), 21’st Anastasi (A), 28’st Altobelli (I).


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