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Movida, mare e movimento:
in Riviera c’è voglia di normalità

SAN BENEDETTO - Un robusto schieramento di forze dell’ordine ha vigilato (e sanzionato) la prima night-live. Le nuvole hanno frenato l’assalto domenicale alla spiaggia. Bene il lungomare chiuso al traffico
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di Marco Braccetti

Poche tintarelle, tante sgambatelle, dopo una nottata di movida. Riassumendo, ecco il senso delle ultime ore trascorse a San Benedetto. Complice una domenica mattina molto nuvolosa, non c’è stato l’arrembaggio alla spiaggia, mentre il lungomare chiuso al traffico è stato piuttosto frequentato. Frequentatissime, sabato notte, le vie della movida.

Poca gente in spiaggia

Dopo i lunghi mesi di pausa forzata (causa emergenza Coronavirus) la vita notturna è tornata, anche con alcuni eccessi. Una ragazza ubriaca si è rifiutata di fornire le generalità alle forze dell’ordine ed è stata denunciata. Mentre un locale è stato “ammonito”, perché trovato non del tutto in regola con le stringenti norme che, attualmente, regolano le attività di somministrazione di cibo e bevande.

Il sindaco Pasqualino Piunti è andato in centro per salutare e ringraziare gli operatori delle forze dell’ordine che questa sera presidieranno il territorio comunale per controllare il rispetto delle norme che vietano l’assembramento. Oltre a Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia municipale, Polizia, su indicazione del Questore di Ascoli è operativo anche un contingente del reparto mobile della stessa Polizia.

Il lungomare

Sul fronte mare, tra gli chalet scatta il conto alla rovescia in vista di venerdì 29 maggio: apertura della stagione balneare.  «Abbiamo ancora bisogno di chiarimenti, per sapere di preciso cosa possiamo e non possiamo fare. Nella consapevolezza che, comunque, l’ambiente marino è uno dei più salubri in assoluto: toccasana per ogni male» sottolinea Giuseppe Ricci, presidente dell’associazione Itb-Italia e titolare dello chalet Stella Marina. Lui ha organizzato un incontro, previsto per lunedì 25 maggio, dalle 17,30, presso lo stabilimento “Da Federico”. Ricci sottolinea di aver invitato all’incontro anche i rappresentanti dei tre Comuni della Riviera delle Palme, insieme della locale Capitaneria di Porto.

Per quanto concerne il lungomare chiuso al traffico, visto il positivo esito dei precedenti esperimenti, l’Amministrazione comunale ha disposto anche per domenica 31 maggio, dalle 9 alle 19, il divieto di circolazione per tutti i veicoli a motore nella corsia est del lungomare, nel tratto compreso tra il Giardino di zio Marcello (area ex camping) e il ponte sull’Albula.

Il sindaco Piunti con le forze dell’ordine

Per disciplinare meglio la circolazione nell’area pedonale, l’ordinanza della Polizia Municipale dispone che il marciapiede sia ad uso esclusivo dei pedoni, la pista ciclabile delle bici mentre sulla carreggiata stradale si potrà circolare a piedi o in bici ma mantenendo la destra. I ciclisti dovranno evitare comportamenti potenzialmente pericolosi come, ad esempio, circolare affiancati, a zig-zag, ad elevata velocità, eseguire repentini cambi di direzione eccetera. Dal canto loro, i pedoni dovranno usare le strisce pedonali per attraversare la carreggiata.

Restano le prescrizioni per i veicoli in sosta all’interno dell’area interdetta alla circolazione, che potranno muoversi solo con l’assistenza della Polizia Municipale.


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