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Strade provinciali, la denuncia:
«Basta degrado e disgrazie»

INFRASTRUTTURE - L'attacco arriva dai consiglieri comunali di "Obiettivi comuni per Offida" e pone la lente sullo stato di Mezzina, Castoranese e Valtesino: «Condizoni inaccettabili, i contribuenti hanno diritto di viaggiare in sicurezza»
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di Simone Corradetti

I consiglieri comunali della minoranza “Obiettivi comuni per Offida“, Piergiorgio Piccinini (capogruppo), Eliano D’Angelo, Simona Fioravanti e Isabella Stracci, si preparano a dare battaglia in tutte le sedi istituzionali per portare avanti le problematiche dei cittadini e salvaguardare l’incolumità pubblica.

Un’immagine della Mezzina

Ancora una volta nel mirino dell’opposizione  restano le situazioni di degrado di alcune arterie stradali di competenza della Provincia e che versano in una situazione di degrado ormai disgustosa, considerata l’elevata incidentalità registrata ogni anno. In primis la “Mezzina”, o meglio conosciuta da tutti come “la strada della morte” e delle “promesse mancate”. Sotto la lente di ingrandimento, anche le provinciali “Castoranese” e “Valtesino” che spesso si trasformano in una giungla, vista la scarsa visibilità stradale causata delle erbacce.

«Le vie di collegamento alla nostra cittadina – tuonano dall’opposizione – mostrano uno stato di abbandono evidente e preoccupante. La situazione della “Mezzina”, nel tratto che porta da Castel di Lama ad Offida, è conosciuta a tutti da quasi un ventennio, così come le inutili e false promesse».

La strada “Castoranese”

«Le false promesse – rincarano la dose – partono dalla realizzazione del tratto che arriverebbe alla zona dell’ex fornace, prima bloccato, a causa di un contenzioso, ora riaperto con diversi stop al cantiere e una lentezza nel procedere ai lavori, che porta continui disagi alla viabilità quotidiana, senza commentare lo stato della segnaletica di cantiere».

«Il presidente della Provincia Fabiani, più di un anno fa, aveva annunciato un intervento con rilevatori di velocità al fine di tutelare la sicurezza degli automobilisti, sbandierato anche dal sindaco di Offida Massa, di cui ancora non vi è traccia -continuano Piccinini, D’Angelo, Fioravanti e Stracci-. Sempre lo stesso Fabiani, aveva annunciato il taglio della vegetazione sui bordi stradali e la segnaletica orizzontale, ma con scarsi risultati. Siamo rammaricati, perché non siamo mai stati ricevuti nel suo ufficio, nonostante le nostre richieste di appuntamento».

Avvallamenti sempre sulla “Castoranese”

«Sulla “Castoranese” – aggiungono in coro – non siamo messi meglio, la segnaletica orizzontale è inesistente, ma a preoccupare maggiormente sono i numerosi cedimenti del manto stradale, con dislivelli di decine di centimetri che mettono continuamente in pericolo la percorrenza degli automobilisti e dei motociclisti».

«Infine sulla “Valtesino” abbiamo un fondo stradale accettabile, ma anche qui la segnaletica è quasi invisibile, così come la vegetazione che in maniera naturale sta invadendo il fondo stradale – è la conclusione-. Questo stato di abbandono non può più essere tollerato e non ci sono scuse che reggano tale gioco, perché i contribuenti hanno il diritto di viaggiare in sicurezza, e non vogliamo ulteriori disgrazie».

 


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