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Comune e Lega lanciano “Bonus Ascoli Piceno”:
500 euro a imprese e autonomi
colpiti dalla crisi Covid

ASCOLI - L'annuncio è stato dato durante l'assemblea leghista a Palazzo dei Capitani. Sul piatto c'è un milione di euro che sarà distribuito a commercianti e professionisti che hanno risentito maggiormente del lockdown. L'assessore al bilancio Dario Corradetti: «Non ci saranno limiti di reddito o calo di ricavi, ma eviteremo distorsioni»
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I vertici della Lega a Palazzo dei Capitani

di Renato Pierantozzi

Un bonus da 500 euro finanziato con fondi comunali e destinato alle categorie economiche più colpite dalla crisi come commercianti del settore abbigliamento, pelletteria, ristorazione, guide turistiche, affittacamere, B&B senza limiti di reddito o cali di fatturato.

Andrea Antonini con la mascherina ispirata a Crivelli

Si chiama “Bonus Ascoli Piceno” l’intervento, per cui l’Arengo metterà sul piatto 1 milione di euro, presentato stamattina durante l’assemblea della Lega a Palazzo dei Capitani alla presenza del sindaco Marco Fioravanti, del neo commissario regionale Riccardo Marchetti e di tutta la squadra salviniana ascolana e picena guidata dai coordinatori provinciali Andrea Maria Antonini e comunale Roberto Maravalli. Ad illustrarlo è stato l’assessore al bilancio, Dario Corradetti affiancato dagli assessore leghisti Monia Vallesi, Massimiliano Brugni e Nico Stallone.

«Stiamo definendo gli ultimi aspetti da limare – dice – e la prossima settimana daremo tutti i dettagli con i requisiti e le modalità di accesso. Abbiamo fatto una ricognizione sulle attività e il bonus è ispirato ai principi di economicità, efficacia ed efficienza e bloccheremo velleità distorsive. Ci saranno due fasce: una per le categorie colpite dalla crisi senza requisiti di reddito e cali di fatturato; per la seconda sarà utilizzato il criterio dell’utilità marginale decrescente per chi ha subito la flessione derivante dal lockdown».

Anche il sindaco Marco Fioravanti ha rilanciato le richieste dei Comuni. «Servono 5 miliardi – dice – altrimenti si chiude. Solo il Comune di Ascoli da quando sono in Consiglio ad oggi ha subito tagli per 10 milioni di euro. Serve un taglio alla burocrazia visto che oggi per fare una scuola ci si mettono 6 anni e il recente provvedimento del governo taglia i tempi solo di trenta giorni». La Lega punta con forza anche alle prossime elezioni regionali.

«Il neo commissario Marchetti è stato l’artefice della vittoria in Umbria e lo sarà anche per quella nelle Marche – dice Antonini – visto che queste due regioni sono legate sin dai tempi di San Francesco e purtroppo oggi da un governo della sinistra, da cui gli umbri sono stati liberati».

«Vogliamo replicare le esperienze del buon governo ascolano anche a livello regionale» aggiunge Roberto Maravalli. 

«La Lega è sempre più radicata a livello territoriale – afferma l’onorevole Giorgia Latini – e non abbiamo mai avuto davanti un’occasione così per vincere le elezioni regionali. L’attuale governo ha fatto fare passi indietro alle Marche».

«La conquista delle Marche è importantissima – conclude il commissario Riccardo Marchetti – come porta per il Sud. I marchigiani meritano un’alternanza di governo che fa parte della democrazia. Con l’iniziativa dei voucher si danno soldi reali ai cittadini in difficoltà».


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