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L’Ascoli atteso al varco
dalla seconda in classifica:
«Decisiva la rabbia dei giocatori»

SERIE B - L'allenatore Dionigi punta sull'orgoglio e la voglia di riscatto dopo l'immeritata sconfitta di Venezia. «Con Ninkovic rapporto splendido, è un valore aggiunto». Le scuse di Gravillon dopo la squalifica

Ninkovic e Dionigi dopo la sostituzione a Venezia

di Bruno Ferretti

Senza gli squalificati Gravillon e Cavion, l’Ascoli si accinge ad ospitare il Crotone, secondo in classifica e in piena corsa per la promozione diretta insieme al Benevento che ha già più di un piede in Serie A.

Cavion è stato squalificato per un turno per somma di ammonizioni, Gravillon per tre turni avendo colpito al viso un avversario nel tunnel degli spogliatoi nel post partita di Venezia. Al loro posto dovrebbero giocare l’argentino Valentini (l’alternativa è Ferigra) in difesa e Troiano (o Eramo) a centrocampo.

Turnover più che obbligatorio per Dionigi, che torna sulla squalifica di Gravillon. «Ha commesso una grande ingenuità, si è pentito e ha chiesto scusa, ma ha detto di essere stato provocato con insulti razzisti e quindi mi stupisce che sia stata sanzionata solo la reazione, fermo restando che Gravillon abbia sbagliato».

Gravillon a Venezia

A tal proposito, interviene il diretto interessato. «Esprimo tutto il mio dispiacere per quanto accaduto – le parole di Gravillon – che non è assolutamente in linea con i miei valori e con la condotta che ho sempre tenuto in campo e fuori dal campo. Nonostante non si sia trattato di un gesto violento, ma solo di un concitato contatto fisico, ciò non toglie che sia mio dovere di sportivo chiedere scusa al calciatore del Venezia, Luca Fiordilino, a tutti i miei compagni, ai nostri tifosi e alla società Ascoli Calcio».

Poi Dionigi parla di Ninkovic e spiega la sostituzione a Venezia: «Con Ninkovic ho instaurato da subito un rapporto splendido, è uno dei nostri valori aggiunti, aveva speso tanto per la squadra, quindi era normale il suo cambio. Mi ha detto di essere arrabbiato perché avrebbe voluto segnare il gol dell’1-2, ci teneva a vincere. Ora ha recuperato ed è pronto a riprendersi quello che di ottimo aveva fatto contro il Venezia. Ha una voglia matta di tornare al gol».

Infine sul Crotone: «E’ una squadra forte, quadrata, concreta, che sta disputando un campionato di altissimo livello. Per continuare a sperare nel secondo posto deve vincere».

 


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