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L’Ascoli ritrova l’orgoglio
e spezza la serie negativa:
con il Crotone finisce 1-1

SERIE B -  Acciuffata una partita che sembrava compromessa dopo il vantaggio ospite. La squadra di Stroppa colpisce due pali, poi ci pensa Trotta a riequilibrare le sorti dopo uno spunto di Costa Pinto. Un punto di speranza che risolleva il morale in vista dello scontro diretto di venerdì a Cosenza

L’Ascoli pareggia una partita che sembrava ormai andata. Il Crotone, non a caso seconda forza del campionato, tiene sempre in mano il pallino del gioco, va in vantaggio con Barberis e sembra poterla chiudere. La squadra di Stroppa colpisce anche due pali, ma alla fine la rabbia e l’orgoglio regalano una grande gioia all’Ascoli e spezza la serie nera che nelle ultime quattro uscite aveva sempre visto il Picchio uscire sconfitto dal campo.

Ninkovic infortunato

Dionigi è senza gli squalificati Gravillon e Cavion e, all’ultimo momento, a complicare le cose, ci si mette anche un guaio muscolare di Brosco.

La cronaca. Al 5’ Armenteros non riesce a deviare alle spalle di Leali sul potente diagonale di Mustacchio. Al 28’ Messias si gira in area e calcia forte: la palla è deviata prima da Molina e poi da Leali, e finisce sul palo. Gli ospiti insistono e al 31’ Leali esce sui piedi di Crociata lanciato a rete. Nell’intervallo Ninkovic, contuso, resta negli spogliatoi. Al suo posto Trotta.

Al ritorno in campo, altro palo del Crotone dopo nemmeno un minuto. Lo colpisce Mustacchio, ma c’è per fortuna una deviazione di Ranieri. Il Crotone gioca bene, l’Ascoli non riesce più ad uscire. E infatti al 15’ passano i calabresi con una beffarda punizione di Barberis: palla nel mucchio, nessuno la tocca, Leali deve arrendersi. Al 17’ Scamacca ha la palla per pareggiare, ma si divora il gol. Al 23’ ci prova Valentini di testa, Cordaz devia in angolo. Al 27’ Simy può chiudere il match, ma Leali è reattivo: niente da fare. Un intervento che suona la… carica. Al 33’ Costa Pinto (oggi è il compleanno, che bel regalo per i suoi 21 anni), imbeccato da Sernicola, dalla linea di fondo centra per Trotta che infila Cordaz.

Scamacca

ASCOLI (3-4-1-2): Leali; Ferigra, Valentini (24’st Troiano), Ranieri; Andreoni, Brlek (30’st Petrucci), Padoin (30’st Costa Pinto), Sernicola; Morosini (15’st Eramo); Ninkovic (1’st Trotta), Scamacca. A disposizione: Marchegiani, Novi, Maurizii, De Alcantara, Piccinocchi, Matos. Allenatore: Dionigi.

CROTONE (3-5-2): Cordaz; Curado, Marrone, Cuomo; Mustacchio (15’st Evan’s), Benali, Barberis, Crociata (43’st Maxi Lopez), Molina; Messias, Armenteros (15’st Simy). A disposizione: Festa, Figliuzzi, Golemic, Gerbo, Bellodi, Ruggiero, Gomelt, Rodio, Zanellato. Allenatre: Stroppa.

Arbitro: Sozza di Seregno (assistenti Scatragli di Arezzo e Saccenti di Modena, quarto ufficiale Camplone di Pescara).

Reti: 15’st Barberis (C), 33’st Trotta (A).

Note: ammoniti Curado (C), Ferigra (A), Crociata (C), Eramo (A), Troiano (A) per gioco falloso, l’allenatore Dionigi (A). Al 40’st espulso Vrenna, direttore generale del Crotone. Angoli 6-3 per il Crotone. Recupero 3’+5′.

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